Tesla Model 3 è l'auto elettrica top rated 2026 secondo Edmunds
Quando si parla di eccellenza nel mondo delle auto elettriche, il nome Tesla Model 3 continua a essere sulla bocca di tutti. E non è un caso: la berlina californiana, secondo l’ultimo giudizio dell’autorevole istituto Edmunds, si conferma per il secondo anno consecutivo come punto di riferimento nel segmento, portando a casa il titolo di “top rated electric car” per il 2026. Un risultato che non arriva dal nulla, ma è il frutto di una combinazione di fattori che, nel tempo, hanno reso questa vettura una sorta di “best buy” per chi cerca una mobilità elettrica senza compromessi. Ma cosa rende davvero speciale questa vettura, tanto da distanziare la concorrenza e convincere anche i più scettici? Proviamo a capirlo insieme, mettendo sotto la lente i dati, le impressioni e i dettagli che fanno la differenza.
Il cuore pulsante del successo della Model 3 Long Range è senza dubbio la sua autonomia reale: ben 544 chilometri misurati nel rigoroso EV Range Test di Edmunds. Un dato che non lascia spazio a interpretazioni e che, soprattutto, spazza via le ansie da ricarica, offrendo una soluzione concreta sia per chi si muove in città sia per chi ama affrontare lunghi viaggi senza dover pianificare soste continue. E non è tutto: la trazione integrale garantisce una tenuta di strada sicura in ogni condizione, mentre la spinta del motore elettrico regala accelerazioni che, a detta di molti, “incollano al sedile” e trasformano ogni spostamento in un piccolo piacere quotidiano.
Ma la vera notizia, quella che fa drizzare le antenne a chi sta valutando il passaggio all’elettrico, è il prezzo di partenza: 38.630 dollari. In un mercato dove spesso si associano le auto a batteria a listini proibitivi, la Model 3 dimostra che qualità, tecnologia e prestazioni possono essere accessibili. E qui sta uno dei suoi segreti: un rapporto qualità-prezzo che, a oggi, pochi rivali possono vantare. Non è un caso che il punteggio complessivo assegnato da Edmunds sia di 8.1 su 10, a testimonianza di una crescita tangibile anche sul fronte della qualità costruttiva, dove Tesla ha fatto passi da gigante rispetto alle prime versioni della berlina.
La concorrenza, però, non sta a guardare. Se nel segmento delle berline la Model 3 sembra ancora avere una marcia in più, tra i SUV elettrici la palma d’oro va alla Hyundai Ioniq 5, che conquista il pubblico con un design futuristico e una abitabilità sorprendente. La Ioniq 5, infatti, è riuscita a interpretare in chiave moderna il concetto di SUV elettrico, offrendo spazio, comfort e una dotazione tecnologica che non ha nulla da invidiare alle rivali più blasonate. E proprio questo mix di innovazione stilistica e praticità le ha permesso di primeggiare nella sua categoria, confermando quanto il panorama EV sia in continua evoluzione e sempre più competitivo.
Non meno interessante è la sfida nel mondo dei pickup elettrici, dove a salire sul gradino più alto del podio è la Rivian R1T. Un veicolo che, con la sua capacità di coniugare robustezza, prestazioni off-road e versatilità, sta riscrivendo le regole di un segmento storicamente dominato dai motori termici. La R1T rappresenta una risposta concreta alle esigenze di chi cerca un mezzo da lavoro o da avventura senza rinunciare alle zero emissioni, e il riconoscimento di Edmunds ne sancisce il valore.
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