Groupe PSA: a lavoro sulla guida autonoma con il progetto L3Pilot

Partito nel 2017 e con un costo di 68 milioni di euro questo progetto avrà una durata di 4 anni ed è finalizzato allo sviluppo della guida autonoma.

Groupe PSA: a lavoro sulla guida autonoma con il progetto L3Pilot

di Valerio Verdone

07 Aprile 2019

Oltre alle auto elettriche in questi anni le Case automobilistiche stanno lavorando sodo anche sul fronte della guida autonoma, come dimostra la partecipazione di Groupe PSA al progetto L3Pilot, che sfrutta un ecosistema mondiale di partner, tra cui alcuni costruttori europei, centri di ricerca, autorità stradali con i quali il  Gruppo condividerà il feedback di quest’esperienza che permetterà di adattare i sistemi e redigere un codice di buone prassi.

Ma di cosa si tratta nello specifico? In pratica, il progetto L3Pilot si prefigge l’obiettivo di collaudare e validare la vettura a guida autonoma come mezzo di trasporto efficace e sicuro. Tutti i test saranno effettuati su strade aperte in diversi paesi europei. Permetteranno di valutare gli aspetti tecnici, i comportamenti di guida, l’accettazione degli utenti, l’impatto sul traffico e la sicurezza in diverse condizioni di guida (urbana, su strade extraubane ed autostrade).

Lanciato nel 2017, durerà quattro anni, e sfrutta un finanziamento globale di 68 milioni di euro, di cui la metà è finanziata dalla Commissione europea. La partecipazione di Groupe PSA a questo progetto internazionale conferma il suo impegno nello sviluppo delle tecnologie della guida autonoma. Grazie al suo programma AVA “ Autonomous Vehicle for All ”, il Gruppo introdurrà progressivamente le funzioni della guida autonoma.

Attualmente, le funzioni di livello 2 sono già disponibili su modelli quali la DS 7 CROSSBACK, la DS 3 CROSSBACK e le PEUGEOT 508 e 508 SW. Con questi sistemi il conducente non è più obbligato a monitorare costantemente le condizioni di guida, ma deve essere in grado di riprendere il controllo del veicolo.