Sicurezza stradale: le barriere possono chiamare i soccorsi

Un sistema sviluppato da SMA consente alle barriere di allertare i soccorsi in caso di incidente.

Sicurezza stradale: le barriere possono chiamare i soccorsi

di Valerio Verdone

30 Marzo 2019

Immaginate di rimanere coinvolti in un incidente, purtroppo un’ipotesi tutt’altro che remota, e che il palo contro cui ha impattato l’auto possa allertare i soccorsi. Sarebbe un incremento della sicurezza oltre che una possibilità di avere dei soccorsi più tempestivi in caso di bisogno.

Non è fantascienza ma un concetto sviluppato da SMA, ovvero Safety Modular Absorber, un sistema che risale al 2016 ma che adesso è stato migliorato con un dispositivo di monitoraggio stradale in modo che possa allertare i soccorsi quando i veicoli urtano i dispositivi di ritenuta e gli attenuatori d’urto realizzati da SMA Road Safety.

Ma non è tutto perché con questo sistema è possibile controllare anche il livello della batteria o di tensione in caso di alimentazione tramite pannello solare, verificare i corpi illuminati e fare in modo che ogni palo sia funzionale allo scopo. Inoltre, grazie anche ai sensori di temperatura e umidità si possono conoscere in tempo reali le condizioni ambientali.

Insomma, il futuro è sempre più connesso e anche quelli che fino ad oggi potevano sembrare dei semplici pali della luce, o le classiche barriere per ridurre gli effetti degli impatti, non assolveranno più solamente una sola funzione.

D’altra parte, c’è sempre una maggiore necessità di ridurre le conseguenze degli incidenti stradali con la speranza che questi possano essere ridotti se non eliminati totalmente in un prossimo futuro con le vetture sempre più connesse. Certo, il cammino per un futuro privo d’incidenti è ancora lungo, ma si tratta di un passo importante per la sicurezza lungo le strade.