Valvole digitali: il motore termico sarà ancora nel futuro dell’auto

Lo sviluppo della nuova tecnologia chiamata Intelligent Valve Technology potrebbe portare enormi vantaggi in termini di emissioni e di prestazioni.

Valvole digitali: il motore termico sarà ancora nel futuro dell’auto

di Redazione

21 Dicembre 2018

In un periodo storico dove l’elettrificazione sembra l’unica strada percorribile per raggiungere una mobilità ecosostenibile, si moltiplicano le ricerche e gli studi sui tradizionali motori termici. In Germania Bosch sta lavorando sul diesel rinnovabile, mentre MWI è a lavoro per ottimizzare l’accensione della miscela aria/carburante, ma dall’Inghilterra arriva una notizia decisamente di rilievo che riguarda una particolare evoluzione delle valvole utilizzate nei motori a combustione.

L’azienda britannica Camcon Automotive sta sviluppando il sistema denominato Intelligent Valve Technology, capace di gestire le valvole del motore in modo totalmente nuovo. Grazie a questo sistema, le valvole sono indipendenti dall’albero e ciascuna risulta dotata di un piccolo albero a camme, al contrario degli alberi a camme singoli o multipli più grandi che gestiscono una intera bancata. Questi alberi di piccole dimensioni vengono gestiti da unità elettriche capaci di attivare con estrema precisione l’apertura e il tempo di apertura delle valvole.

Questo sofisticato sistema permette adattare in tempo reale il comportamento delle valvole e di conseguenza la resa del motore al tipo di stile di guida utilizzato, sia che si tratta di una guida tranquilla che ben più sportiva. Dagli gli ultimi test portati avanti da Camcon Automotive utilizzando i motori Jaguar Ingenium è emerso un considerevole miglioramento relativo alle emissioni di C02.

Secondo Camcon, un motore equipaggiato con questo tipo di valvole digitali può cambiare il suo comportamento a seconda delle esigenze: quando è richiesta più potenza può funzionare come se fosse un due tempi, raddoppiando la propria potenza per breve tempo, mentre quando si vogliono abbattere le emissioni di CO2 e i consumi di carburante, il propulsore può adeguarsi alla richiesta offrendo il funzionamento di un “dodici tempi”.