Ponti e viadotti: Anas dà il via al progetto di pesatura dinamica dei mezzi pesanti

Grazie ai dati raccolti sarà possibile operare una manutenzione mirata delle infrastrutture e migliorare i controlli dedicati ai mezzi pesanti in sovraccarico.

Ponti e viadotti: Anas dà il via al progetto di pesatura dinamica dei mezzi pesanti

di Francesco Donnici

07 dicembre 2018

Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, a cui si aggiungono molte altre situazioni di pericolo segnalate in quasi tutta Italia, Anas (Ente nazionale per le strade) ha deciso di potenziare le fondamentali attività di monitoraggio e sorveglianza delle infrastrutture del nostro paese, sviluppando e portando avanti nuove e più efficaci attività di ricerca e innovazione.

Nell’ambito piano denominato Road Smart, Anas ha dato il via con Enea, Consorzio Train e la società Takius un nuovo ed importante progetto battezzato Sentinel: si tratta di un sofisticato sistema di pesatura dinamica intelligente per la gestione del traffico pesante che permetterà di monitorare lo stato dei ponti e dei viadotti sparsi in lungo tutta la penisola. Finanziato dal MIUR con il PON Ricerca e Innovazione 2014-2020, il nuovo sistema di pesatura dinamica intelligente verrà sperimentato sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo”, ovvero la “vecchia” A32 Salerno-Raggio Calabria.

“L’obiettivo – ha dichiarato Ugo Dibennardo, Direttore Operation e Coordinamento territoriale Anas – è quello di sviluppare e realizzare un sistema di pesatura dinamica dei veicoli che, integrandosi con altri sistemi, collabori in una gestione intelligente e predittiva del traffico di mezzi pesanti aventi effettive condizioni di carico non compatibili con le caratteristiche della struttura viaria, con smistamento in tempo reale su viabilità alternativa”.

Anas si occupa di gestire ogni anno il passaggio di oltre 30mila trasporti eccezionali utilizzando un tecnologico sistema informatizzato. Questo sistema si basa sull’uso di App specifiche che sfruttando le potenzialità della geolocalizzazione permettono di controllare i trasporti eccezionali attraverso delle Sale Operative Compartimentali. In questo modo risulta possibile individuare i percorsi maggiormente interessati dai transiti eccezionali per poi monitorare la pesatura dinamica dei veicoli con lo scopo di garantire una maggiore sicurezza della rete stradale.

Il Sistema verrà installato nei pressi di infrastrutture specifiche come ponti, viadotti e cavalcavia, considerate particolarmente delicate a causa delle loro caratteristiche altimetriche, ambientali e climatiche. Grazie ai dati raccolti sarà possibile sviluppare operazioni di manutenzione mirata delle infrastrutture e di migliorare i controlli dedicati ai mezzi pesanti in sovraccarico.