Da PSA e SoundHound l’assistente vocale di nuova generazione

Nei prossimi infotainment a bordo di Citroen, DS, Peugeot, Opel e Vauxhall un sistema “Deep Learning Understanding” chiamato ad offrire una interazione ancora più ampia fra utente e veicolo.

Da PSA e SoundHound l’assistente vocale di nuova generazione

di Francesco Giorgi

05 settembre 2018

Si chiama “Deep Meaning Understanding” la nuova frontiera di sviluppo dispositivi infotainment secondo PSA Groupe, rivolta ad un ulteriore step di comprensione del linguaggio vocale anche su più domande effettuate in una stessa frase, proprio come normalmente avviene nel dialogo quotidiano fra esseri umani. Con la differenza che, in questo caso, l’interlocutore è il sistema multimediale di bordo. Ecco, in estrema sintesi, il più recente step di tecnologia “smart assistant” che verrà installata nella lineup PSA di prossima generazione: a svilupparla, indica una nota diramata in queste ore dal colosso francese (Citroen, DS, Peugeot, Opel-Vauxhall), sarà una partnership avviata con la start-up statunitense SoundHound Inc, azienda con sede nella Silicon Valley specializzata in ricerca e sviluppo di tecnologie dell’intelligenza artificiale e del riconoscimento vocale del linguaggio naturale.

L’obiettivo dichiarato dai tecnici PSA Groupe è di rendere una fedeltà ancora più elevata nel rapporto utente-veicolo, del resto in perfetta risposta con le esigenze dei mercati, che alle Case costruttrici, ed ai relativi partner hi-tech dell’indotto, chiedono moduli informatici di bordo via via sofisticati e in grado di offrire interazioni sempre più profonde tra automobilista (e passeggeri) e vettura.

L’alleanza strategica firmata da PSA Groupe con SoundHound consiste, infatti, nello studio di sistemi smart sempre più perfezionati, pronti per l’installazione a bordo dei veicoli che entreranno in produzione in un’ottica a breve-medio termine.

La start-up californiana SoundHound, a questo proposito, ha recentemente messo a punto una tecnologia “Deep Meaning Understanding”, rivolta ad una interazione ancora più ampia fra utente e sistemi infotainment del veicolo. Ciò avviene per mezzo di questa esclusiva tecnica, attualmente l’unica in grado di fornire contemporaneamente più risposte ad altrettante domande poste all’interno di una sola frase, proprio come fanno gli esseri umani: per conto di PSA Groupe, la start-up americana ha il compito di sviluppare gli algoritmi necessari all’integrazione tra voce e intelligenza artificiale, per adattare la tecnologia di riconoscimento vocale più veloce del mondo a una perfetta comprensione del linguaggio naturale.

Una volta perfezionata ed installata a bordo dei veicoli, la tecnologia “Deep Meaning Understanding” di assistenza vocale di nuova generazione consentirà ai clienti Citroen, DS, Peugeot, Opel e Vauxhall un dialogo naturale con il proprio veicolo. Fra le possibilità del nuovo assistente personale già indicate dai tecnici del Gruppo (al centro di un “big deal” concretizzatosi, nelle scorse settimane, con un significativo aumento in termini di vendite nel primo semestre di quest’anno), l’esecuzione di diversi compiti: dall’individuazione, in completa autonomia, di servizi esterni (ad esempio un ristorante aperto a determinati orari e che sia in grado di soddisfare i criteri richiesti dall’utente), all’attivazione delle funzionalità di bordo e dei servizi online connessi. Su un unico comando vocale da parte del conducente sarà possibile la regolazione contemporanea della temperatura abitacolo, della ventilazione e dell’orientamento della climatizzazione.

La nuova tecnologia, anticipa il comunicato PSA Groupe, verrà messa a disposizione dei clienti “Entro due anni”: i riflettori saranno puntati sull’offerta della “Migliore esperienza di dialogo uomo-macchina del mercato, per offrire una fluidità e una velocità di interazione sempre maggiore. Grazie alla sua facilità di utilizzo, questo assistente vocale faciliterà la vita degli utenti a bordo e contribuirà ad aumentare la sicurezza”.