Crash test IIHS: massima valutazione per Mazda

Mazda3, Mazda6, CX-3, CX-9 e CX-5 hanno riportato il “Top Safety Pick +” nelle prove di urto condotte dall’ Insurance Institute for Highway Safety in Virginia. Il Costruttore giapponese è l’unico ad avere riportato il giudizio più elevato su tutti i modelli sottoposti ai crash test nel 2017.

Crash test IIHS: massima valutazione per Mazda

di Francesco Giorgi

13 Luglio 2017

Cinque modelli e una identica valutazione, quella massima, sulla sicurezza per conducente e passeggeri. È il risultato al quale perviene Mazda, che esce a testa alta dalla tornata di crash test organizzati oltreoceano dall’IIHS – Insurance Institute for Highway Safety e che si sono svolti in questi giorni nei laboratori di Arlington (Virginia).

Si tratta, nell’ordine, di Mazda3, Mazda6, Mazda CX-3, lo “Sport Utility – full size” Mazda CX-9 e l’ultimo arrivato nella lineup del marchio giapponese Mazda CX-5 (il nuovo SUV ha debuttato nelle concessionarie italiane a fine maggio, con prezzi che partono da 28.150 euro).

Per tutti, il responso rilasciato dai tecnici IIHS è lo stesso: “Top Safety Pick+”, che in un certo senso corrisponde alle “5 stelle EuroNCAP” assegnate da NCAP per le vetture più prestazionali, dal punto di vista della sicurezza, in vendita nei mercati europei.

Ricordiamo che le valutazioni più alte assegnate dall’Insurance Institute for Highway Safety, ovvero “Top Safety Pick” e “Top Safety Pick +”, sono appannaggio dei modelli che, oltre alla prova di impatto sui sedili nella simulazione di un tamponamento, risultino possedere una elevata capacità di assorbimento degli urti in cinque simulazioni di collisione: frontale a bassa velocità, frontale a velocità moderata, impatto laterale, resistenza del tetto e protezione offerta dai poggiatesta. Atout superiori vengono riservati per i veicoli equipaggiati con i dispositivi di prevenzione anteriori (Collision Warning, AEB – Autonomous Emergency Braking).

Infine, per ottenere il “+” alla valutazione “Top Safety Pick”, i tecnici IIHS tengono in considerazione le prestazioni offerte dalla fanaleria, che deve offrire elevate performance nella guida notturna: a questo proposito, un maxi-test sulle fanalerie condotto nelle scorse settimane dall’IIHS ha rilevato come soltanto Hyundai Santa Fe e Volvo XC60 avesseo ottenuto la massima valutazione (“Good”) in questo senso.

Nel dettaglio, la promozione “a pieni voti” sul rispetto degli standard di sicurezza richiesti dall’IIHS per Mazda – per inciso: il costruttore giapponese, tengono a sottolineare i tecnici di Arlington, è l’unica Casa automobilistica, sulle sedici sottoposte nel 2017 ai crash test condotti dall’IIHS, ad avere ottenuto la valutazione più elevata su tutti i propri modelli – ha fatto registrare elevate performance di resistenza delle scocche e di assorbimento degli urti, nonché la più ampia prevenzione alle collisioni e un ampio grado di visibilità offerto dai gruppi ottici.

Questo risultato, commentano i vertici Mazda, è la logica conseguenza dell’impiego, a bordo della più recente produzione del marchio di Hiroshima, del modulo di tecnologie intelligenti i-ActivSense (dispositivo che comprende il sistema di assistenza alla frenata con funzione City, il Cruise Control adattivo, l’assistenza alle partenze in salita, il dispositivo di monitoraggio angoli ciechi, il sistema di controllo del mantenimento di corsia, la rilevazione stanchezza conducente e la fanaleria a Led adattiva con funzione autostrada) e dell’adozione della scocca SkyActiv-Body, engineering multi-carico sviluppato da Mazda con l’obiettivo di distribuire l’urto in più direzioni nella scocca in modo da minimizzarne la gravità e ottenere una elevata sicurezza passiva.

Oltre al quintetto Mazda, nei giorni scorsi l’IIHS ha effettuato crash test su altri sei modelli, tutti appartenenti al segmento superiore: nell’ordine, Lincoln Continental, Mercedes Classe E e Toyota Avalon; Chevrolet Impala, Ford Taurus e Tesla Model S. Le prime tre hanno guadagnato il “Top Safety Pick +”, mentre Impala, Taurus e Model S, giudicate complessivamente “accettabili” nei rating di valutazione, hanno riportato un giudizio leggermente inferiore rispetto a Mazda, Lincoln, Mercedes e Toyota. Per questo, i tecnici IIHS non hanno assegnato loro il massimo riconoscimento.

Tutto su: Mazda, Salone di Los Angeles 2018