Suzuki Swift Sakura: la nuova edizione speciale debutta a Sanremo 2026
Quando si parla di citycar che sanno distinguersi, non si può non menzionare la Suzuki Swift Sakura, la nuova edizione speciale che fa il suo debutto in occasione di Sanremo 2026. Non si tratta di una semplice operazione di marketing, ma di un vero e proprio omaggio alle radici giapponesi della casa di Hamamatsu, capace di coniugare tecnologia all’avanguardia, attenzione al dettaglio e uno stile che cattura lo sguardo fin dal primo incontro. E non è un caso che la presentazione sia avvenuta proprio sul palco più famoso d’Italia, quello del Festival della Canzone, dove emozione e innovazione si fondono da sempre.
La Suzuki Swift Sakura non passa certo inosservata. Il suo abito bianco metallizzato, impreziosito da tetto e specchietti in oro rosa, rappresenta un tributo raffinato al celebre fiore di ciliegio giapponese, simbolo di rinascita e bellezza effimera. Una scelta cromatica che non si limita alla carrozzeria, ma che si ritrova anche negli interni, dove le finiture ramate avvolgono plancia, pannelli porta e consolle centrale, regalando un’atmosfera unica e sofisticata. Gli ideogrammi giapponesi sui montanti, poi, sono il tocco finale che suggella l’identità di questa edizione speciale, pensata per chi cerca una citycar fuori dagli schemi, ma con tutta la praticità che da sempre contraddistingue la Swift.
Ma la Suzuki Swift Sakura non è solo una questione di stile. Sotto il cofano batte un cuore ibrido, il 1.2 Dualjet Hybrid da 81 CV, abbinato al cambio automatico CVT. Una soluzione che mette insieme brillantezza e risparmio, offrendo una guida fluida sia nel traffico cittadino che sulle strade extraurbane. L’adozione della tecnologia ibrida consente di abbattere i consumi e le emissioni, rispondendo alle esigenze di chi vuole una vettura rispettosa dell’ambiente senza rinunciare al piacere di guida. Un dettaglio non da poco in un mercato sempre più attento alla sostenibilità e alle prestazioni.
Il capitolo dotazioni merita un approfondimento, perché la tecnologia a bordo della Swift Sakura è davvero completa. Tra i punti di forza spiccano i cerchi in lega da 16”, il climatizzatore automatico, i sedili riscaldabili e il bracciolo centrale anteriore, elementi che rendono ogni viaggio più confortevole. Non manca il wireless charging per smartphone, così come il sistema multimediale compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, pensato per chi non vuole rinunciare a essere sempre connesso. Il tutto, naturalmente, condito da una qualità costruttiva che Suzuki ha reso un marchio di fabbrica.
Quando si parla di sicurezza, la Swift Sakura gioca le sue carte migliori. Cruise control adattativo, mantenimento attivo della corsia e monitoraggio dell’angolo cieco sono solo alcune delle tecnologie di assistenza alla guida presenti di serie, a conferma di una filosofia che mette al centro il benessere di chi si trova al volante e dei passeggeri. Una citycar che, grazie a questi sistemi, si trasforma in una compagna di viaggio affidabile sia nei percorsi urbani che in quelli più lunghi, garantendo serenità in ogni situazione.
Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda il prezzo. La Suzuki Swift Sakura è già ordinabile presso la rete ufficiale a 21.950 euro, senza vincoli di rottamazione o finanziamento. Un’offerta trasparente, che punta a conquistare chi cerca un’auto completa sotto ogni punto di vista. E per chi desidera altre versioni della Swift, le promozioni continuano fino a fine febbraio, con sconti fino a 4.500 euro in caso di permuta o rottamazione e prezzi che partono da 16.950 euro per l’allestimento Waku.
Sul fronte consumi, la tecnologia ibrida della Swift Sakura promette percorrenze brillanti, con valori che si mantengono tra i più bassi della categoria. Un risultato ottenuto grazie alla combinazione tra il motore termico e il supporto elettrico, che si traduce in risparmi concreti alla pompa e in una maggiore attenzione all’ambiente. In città, dove la mobilità sostenibile è sempre più centrale, la citycar giapponese si dimostra una scelta vincente per chi vuole ridurre l’impatto senza sacrificare comfort e stile.
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