Suzuki Swift Hybrid: Carolina Kostner protagonista dello spot "olimpico" [VIDEO]
Quando si parla di compatte che sanno lasciare il segno, Suzuki gioca una partita tutta sua. Nel 2025, il brand giapponese ha puntato con decisione sulla sua icona urbana, la Swift Hybrid, riuscendo a conquistare il cuore di 11.497 automobilisti italiani, che rappresentano il 36,8% delle vendite totali del marchio. Un risultato che non arriva per caso, ma che è il frutto di una strategia ben calibrata, fatta di tecnologia, comunicazione emozionale e una visione a lungo termine che guarda già oltre l’orizzonte del motore termico.
Non è un caso se, per dare nuova linfa alla sua compatta, Suzuki abbia scelto di affidarsi a un volto amato come quello di Carolina Kostner. La campionessa, simbolo di grazia e determinazione, diventa la testimonial perfetta per una campagna girata tra i paesaggi incantati del lago ghiacciato di Costalovara, sull’altipiano di Renon in Alto Adige. Una scelta che non si limita a valorizzare il design della vettura, ma che ne esalta anche la capacità di andare oltre i confini della città, grazie alla trazione integrale AllGrip, una delle soluzioni tecniche più apprezzate dal pubblico italiano.
Il 30,4% dei clienti che scelgono Suzuki lo fanno proprio per la sicurezza e la versatilità offerte dalla trazione integrale AllGrip, confermando come la compatta nipponica non sia solo una city car, ma un’alleata affidabile anche su fondi scivolosi e percorsi extraurbani. Ecco perché, in un segmento B dove la concorrenza è sempre più agguerrita, la Swift Hybrid riesce a ritagliarsi uno spazio da protagonista, conquistando il settimo posto tra le dieci auto più vendute della categoria e diventando il punto di riferimento per chi cerca efficienza, tecnologia e un pizzico di emozione in più.
Il listino parte da 20.900 euro, un posizionamento che la colloca in piena fascia media, ma la vera forza della Swift Hybrid sta nella sua capacità di offrire molto di più di quanto promette sulla carta. Il motore 1.2 mild hybrid da 82 CV, abbinato alla trazione integrale, regala una guida brillante e sicura, mentre l’attenzione ai consumi e alle emissioni la rende una scelta consapevole per chi vuole essere protagonista della mobilità del futuro senza rinunciare al piacere di guidare.
Accanto alla Swift Hybrid, la gamma italiana di Suzuki continua a puntare su modelli iconici come Vitara (10.549 immatricolazioni nel 2025), Swace, S-Cross Hybrid (5.207 targhe) e la rinnovata Across. Ma il vero salto evolutivo arriverà nel 2026, quando farà il suo debutto la Vitara e: una svolta elettrica che segna l’inizio di una nuova era per il marchio. Con motori dual motor da 135 kW (185 CV) e una batteria da 61 kWh, seguiti da una versione single motor da 174 CV, la Vitara e promette di ridefinire gli standard di efficienza e prestazioni nel segmento.
La strategia di Suzuki si muove dunque su un doppio binario: da un lato la solidità delle proposte mild hybrid, dall’altro una transizione graduale ma inarrestabile verso l’elettrificazione. Il tutto, senza mai perdere di vista la propria identità, fatta di attenzione al territorio, innovazione tecnologica e rispetto per l’ambiente. Un impegno che si concretizza nel programma Suzuki Environmental Vision 2050, che punta a una riduzione delle emissioni di CO₂ del 40% entro il 2030 e del 90% entro il 2050. Obiettivi ambiziosi, che passano attraverso l’adozione di carburanti alternativi, l’ottimizzazione dei processi produttivi e una costante spinta verso la ricerca e lo sviluppo.
La campagna legata alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 rappresenta il punto di incontro tra passato, presente e futuro: rafforza il legame emotivo tra Suzuki e il pubblico italiano, consolida la posizione della Swift Hybrid nel segmento B e prepara il terreno per l’arrivo della Vitara e. Il tutto, senza mai dimenticare quei valori di praticità, affidabilità e capacità off-road leggera che hanno fatto la fortuna del marchio. In un mercato in continua evoluzione, la sfida di Suzuki è chiara: essere sempre un passo avanti, con lo sguardo rivolto al domani ma i piedi ben saldi sulle strade di oggi.
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