Škoda Peaq, SUV elettrico a 7 posti: 610 km da 49.950 euro
Sette posti, quasi cinque metri di lunghezza e oltre 600 km di autonomia nella versione con la batteria più grande. La nuova Škoda Peaq punta a diventare l’ammiraglia elettrica della Casa ceca, mettendo al centro soprattutto spazio, comfort e praticità.
Il nuovo SUV è già ordinabile in Italia e le prime consegne sono previste da ottobre 2026, con un listino che parte da 49.950 euro. Due le versioni indicate per il mercato italiano: Peaq 60, con motore posteriore e batteria da 59 kWh netti, e Peaq 90x, più potente e dotata di due motori e trazione integrale.
Quest’ultima supera i 610 km di autonomia dichiarata e rappresenta la proposta destinata a chi utilizza l’auto elettrica anche per i lunghi viaggi. Ma la Peaq prova a giocare soprattutto la carta della versatilità: può trasportare sette persone e, abbattendo i sedili, mette a disposizione fino a 2.075 litri per i bagagli.
Škoda Peaq: 4,87 metri, sette posti e fino a 2.075 litri
Le dimensioni chiariscono immediatamente il posizionamento della nuova Škoda Peaq.
La carrozzeria raggiunge una lunghezza di 4,87 metri, mentre il passo sfiora i tre metri. Proporzioni che hanno permesso di ricavare un abitacolo a sette posti senza sacrificare completamente il bagagliaio quando tutti i sedili sono utilizzati.
Con la terza fila aperta rimangono infatti 299 litri di capacità. Ripiegandola si sale a 890 litri, mentre abbattendo anche la seconda fila si arriva a un massimo di 2.075 litri.
Numeri che rendono Peaq interessante soprattutto per le famiglie numerose e per chi cerca un’elettrica capace di sostituire un grande SUV tradizionale anche nei viaggi.
Il design segue il linguaggio stilistico Modern Solid. Le superfici sono relativamente pulite, mentre i gruppi ottici adottano una forma a T. Per la prima volta su una Škoda compaiono inoltre le maniglie delle porte a filo della carrozzeria.
Tra gli elementi più particolari c’è il grande tetto panoramico elettrocromico, con una superficie superiore a 2,1 metri quadrati.
Il sistema Dynamic Shade Control permette di modificarne il livello di trasparenza. Una soluzione che consente di avere un abitacolo più luminoso quando desiderato senza dover ricorrere necessariamente a una tradizionale tendina fisica per ridurre l’ingresso della luce.
Dentro la Škoda Peaq ci sono due grandi display e Android
L’impostazione dell’abitacolo punta sul comfort, ma la componente digitale ha un ruolo altrettanto importante.
Al centro della plancia si trova un display verticale da 13,6 pollici, affiancato da una strumentazione digitale da 10,25 pollici.
Il sistema multimediale è basato su Android e integra servizi come Google Maps, Spotify e YouTube. Una soluzione che porta direttamente nell’infotainment alcune delle applicazioni utilizzate quotidianamente su smartphone, riducendo la necessità di passare continuamente dal telefono.
Per aumentare il comfort nei lunghi trasferimenti è previsto anche il pacchetto Relax.
La dotazione comprende sedili anteriori regolabili elettricamente, riscaldabili e ventilati, oltre a poggia-gambe e funzione massaggio. L’impostazione vuole quindi avvicinare la Peaq più a una lounge su ruote che a un semplice SUV familiare.
A completare l’ambiente può esserci un impianto audio Sonos da 755 watt.
Anche su strada l’obiettivo principale rimane il comfort. La posizione di guida rialzata e la buona visibilità aiutano a gestire le dimensioni della vettura, mentre sulle percorrenze autostradali entrano in gioco la silenziosità tipica della trazione elettrica e il lavoro delle sospensioni sulle irregolarità.
In città è presente anche la modalità one pedal, che permette di sfruttare maggiormente la decelerazione rigenerativa e ridurre il ricorso al pedale del freno.
I quasi 4,9 metri di lunghezza si fanno inevitabilmente sentire quando le strade diventano strette o durante le manovre. Per questo acquistano particolare importanza i sistemi di assistenza e la visualizzazione a 360 gradi, utili per controllare meglio gli ingombri.
Peaq 60 e Peaq 90x: fino a oltre 610 km di autonomia
Per il mercato italiano la gamma è articolata attorno a due configurazioni.
La Škoda Peaq 60 utilizza una batteria con capacità netta di 59 kWh e un singolo motore elettrico posteriore da 150 kW, equivalenti a circa 204 CV.
L’autonomia dichiarata supera i 450 km.
Salendo di livello si arriva alla Peaq 90x, che cambia in maniera significativa la configurazione tecnica. La batteria raggiunge gli 86 kWh netti, mentre la presenza di due motori permette di avere la trazione integrale.
La potenza complessiva è di 220 kW, circa 299 CV, e l’autonomia dichiarata supera i 610 km.
Si tratta quindi della variante più adatta a chi vuole utilizzare un grande SUV elettrico anche per percorrenze autostradali e viaggi lunghi, riducendo la frequenza delle soste.
Naturalmente l’autonomia effettiva può cambiare in maniera significativa in base a velocità, temperatura, percorso, utilizzo del climatizzatore e carico della vettura. Su un SUV a sette posti questo ultimo aspetto può avere un peso concreto quando si viaggia con tutti i passeggeri e relativi bagagli.
Importanti anche i tempi dichiarati per la ricarica rapida.
Nel passaggio dal 10 all’80%, Škoda indica circa 27 minuti per la Peaq 60 e 28 minuti per la Peaq 90x. Il dato suggerisce che l’aumento della capacità della batteria sulla versione superiore è accompagnato da una capacità di ricarica adeguata a mantenere simili i tempi della sosta.
Prezzi da 49.950 euro e consegne da ottobre
La nuova Škoda Peaq arriva quindi in un segmento nel quale le dimensioni della batteria sono soltanto una parte dell’equazione.
Il vero elemento distintivo è la combinazione tra sette posti, grande capacità di carico e autonomia superiore a 600 km nella versione 90x. Una formula pensata per rendere l’elettrico più utilizzabile anche come unica auto familiare, almeno sulla carta.
Il prezzo di listino in Italia parte da 49.950 euro, mentre gli ordini risultano già aperti. Le prime consegne sono previste a partire da ottobre 2026.
La Peaq 60 punta su una configurazione più semplice, con trazione posteriore, 150 kW e oltre 450 km dichiarati. La 90x aggiunge invece trazione integrale, 220 kW e una batteria da 86 kWh netti, portando la percorrenza dichiarata oltre quota 610 km.
Per chi cerca spazio, il dato forse ancora più importante è un altro: sette persone possono salire a bordo e, quando i sedili posteriori non servono, il vano di carico può arrivare a 2.075 litri. È su questa combinazione di autonomia e versatilità che Škoda punta per la sua nuova ammiraglia elettrica.
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