Serie 4 e M4: BMW riscrive le regole della coupé premium
Nel panorama dell’automotive di lusso, la BMW si conferma regina di versatilità e innovazione, pronta a ridefinire ancora una volta i confini della sportività con la terza generazione della Serie 4. Un modello che non si accontenta di cavalcare le tendenze, ma le plasma a propria immagine, offrendo una gamma che abbraccia con naturalezza motorizzazioni tradizionali, soluzioni ibride e versioni completamente elettrica. In un settore in cui la transizione ecologica si fa sempre più stringente, la Casa bavarese mette sul piatto la propria visione, scegliendo la nuova piattaforma Neue Klasse come tela su cui dipingere il futuro della coupé di riferimento.
Sotto il cofano della nuova Serie 4 pulsa la volontà di non rinunciare a nulla: la sportività resta il cardine, ma si declina in chiave contemporanea, affiancando ai classici propulsori a benzina e diesel anche unità ibride e, per la prima volta, una versione completamente elettrica capace di ridefinire il concetto di prestazione sostenibile. Il tutto senza mai tradire quell’identità stilistica e dinamica che ha reso la BMW un punto di riferimento per gli appassionati di guida pura. La piattaforma Neue Klasse diventa così la chiave di volta di un progetto ambizioso: sfruttare le sinergie industriali già rodate per contenere i costi di sviluppo, ma senza rinunciare a quel guizzo tecnologico che fa la differenza in un segmento premium sempre più affollato.
A impreziosire ulteriormente la gamma, torna protagonista la M4, vero e proprio manifesto di sportività per la Casa di Monaco. E qui, gli appassionati possono tirare un sospiro di sollievo: il leggendario sei cilindri in linea S58 continuerà a ruggire, rispettando la normativa Euro 7 e assicurando emozioni a chi non vuole ancora separarsi dal sound inconfondibile dei motori termici. Ma la vera novità è rappresentata dalla declinazione 100% elettrica della M4, che promette di rivoluzionare il concetto di trazione e controllo delle coppie grazie a quattro motori indipendenti, uno per ruota, in grado di massimizzare la dinamica di guida in ogni condizione. Una scelta che proietta la sportività di BMW verso un futuro dove prestazione e sostenibilità non sono più agli antipodi, ma facce della stessa medaglia.
La strategia della Casa tedesca si gioca anche su un altro fronte: quello della varietà. La nuova Serie 4 si presenta con una lineup che spazia dai quattro ai dodici cilindri, offrendo una continuità prestazionale che strizza l’occhio tanto agli irriducibili della tradizione quanto ai pionieri dell’elettrificazione. Un equilibrio sottile, reso possibile dalla flessibilità della piattaforma Neue Klasse, che permette di declinare ogni versione secondo le esigenze di una clientela sempre più esigente e attenta alle sfide ambientali.
Ma il vero salto generazionale si misura anche sulla capacità di anticipare le normative: i propulsori termici saranno rigorosamente in linea con gli standard Euro 7, mentre le versioni a batteria potranno contare su accumulatori di nuova generazione, con batterie 108 kWh capaci di regalare un’autonomia oltre 800 km in condizioni ideali. Un dato che non solo rassicura gli scettici della mobilità elettrica, ma segna un nuovo riferimento per tutto il segmento. È proprio questa autonomia oltre 800 km a rappresentare la svolta, il ponte tra il piacere di guida tradizionale e la necessità di una mobilità a zero emissioni realmente utilizzabile anche sulle lunghe distanze.
Sul fronte della produzione, il quadro resta ancora in parte sfumato: alcune voci di corridoio suggeriscono che l’attuale generazione di Serie 4 e M4 potrebbe restare in listino fino al 2029, garantendo una transizione graduale verso i nuovi modelli. Altre indiscrezioni, invece, ipotizzano una svolta ancora più radicale, con la futura gamma destinata ad abbandonare del tutto le soluzioni termiche. Un dualismo che ben riflette l’approccio pragmatico di BMW: nessuna fretta di tagliare i ponti con il passato, ma la chiara volontà di guidare il cambiamento con scelte ponderate e tecnologicamente all’avanguardia.
In uno scenario in cui alcuni competitor sembrano aver perso slancio nel segmento delle coupé premium, BMW consolida la propria leadership, sfruttando la capacità di anticipare i tempi senza mai perdere di vista la propria identità. Le batterie 108 kWh, il rispetto delle normative Euro 7 e l’autonomia oltre 800 km sono solo alcune delle frecce all’arco di una strategia che mira a coniugare passato, presente e futuro in un’unica, inconfondibile esperienza di guida. E se il mercato cambia, la Serie 4 resta fedele a sé stessa: un’icona che non teme il domani, ma lo accoglie a braccia aperte, forte di una tradizione che non smette mai di rinnovarsi.
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