Jeep Renegade: la prova d’acquisto

Con il nuovo motore a 3 cilindri da 1 litro c’è una promozione che termina a fine luglio ma ci sono buone occasioni anche con gli esemplari pre-restyling.

Jeep Renegade: la prova d’acquisto

di Redazione

23 giugno 2018

La Jeep Renegade è stata un autentico successo, la prima della gamma ad essere costruita in Italia, ha sbaragliato la concorrenza e, recentemente, è stata sottoposta ad un restyling per essere al passo con i tempi. Cambiano i fari anteriori nella grafica interna, i fendinebbia trovano spazio vicino alla targa e la calandra diventa più raffinata. Anche le luci posteriori sono state riviste, ma c’è anche il nuovo 1.0 a 3 cilindri e gli aiuti alla guida guadagnano elementi importanti come l’allarme per l’abbandono involontario di corsia.

Proprio la nuova unità a 3 cilindri è oggetto di una promozione che scade a fine luglio, per cui abbiamo verificato il prezzo effettivo di un esemplare dall’allestimento intermedio Longitude che vede già di serie la presenza dei cerchi in lega da 16 pollici, i vetri posteriori oscurati, il climatizzatore, il sistema multimediale con schermo da 5 pollici, la radio DAB ed il Bluetooth.

Il prezzo di partenza è di 22.800 euro e, aggiungendo la vernice metallizzata come il JETSET BLUE, sale a 23.500 euro, a questa cifra bisogna sottrarre lo sconto, anche senza auto da rottamare, di 2.300 euro, per un totale di 21.200 euro che, al netto dell’IPT e del contributo ECO PNEU, arriva alla cifra finale di 21.608,31 euro.

Volendo però in concessionaria ci sono ancora le Renegade pre-restyling che non hanno la radio DAB, l’allarme per l’abbandono involontario della carreggiata, ma è possibile trovare la variante a doppia alimentazione (benzina/GPL) che non sarà più disponibile con il nuovo modello rivisitato, in base a quanto ci hanno detto in concessionaria.

Così, ecco che una 1.4 GPL con la stessa potenza del 1.0 a 3 cilindri di nuova generazione, ovvero 120 CV, al netto di una dotazione extra composta dal sedile guida regolabile elettricamente con supporto lombare, dei cerchi in lega da 17 pollici, e della vernice metallizzata, nonostante un prezzo di 25.750 euro, può beneficiare di uno sconto superiore, precisamente di 2.984 euro.

Quindi, considerando le solite tasse, ed i servizi di concessionaria come il kit welcome, il costo finale di una Renegade GPL con lo stesso allestimento Longitude, ma priva delle novità della variante rivisitata, è di 23.424,31 euro, precisamente 1.816 euro in più, ma con il vantaggio di avere un impianto GPL che fa gola a chi percorre molti chilometri durante l’anno.

Liscia e fresca di restyling o gasata e subito disponibile? È questo il dubbio che si insinua nell’acquirente della Jeep Renegade. In ogni caso, lo sconto c’è, è corposo, e con un particolare finanziamento che prevede la maxirata finale e l’assicurazione furto e incendio che copre anche gli atti vandalici per tutta la durata dello stesso, si possono avere ulteriori 1.000 euro di sconto, ma è consigliabile soprattutto a chi pensa di cambiare auto nel giro 3-4 anni.