Alfa Romeo e Pirelli insieme in pista per una guida veloce e sicura

L’Accademia di Guida Alfa Romeo che si svolta sulla pista di Balocco ha potuto contare su un partner tecnico del calibro di Pirelli.

Alfa Romeo e Pirelli insieme in pista per una guida veloce e sicura

di Francesco Donnici

27 novembre 2018

Alfa Romeo e Pirelli consolidano la loro storica collaborazione con un nuovo ed utilissimo progetto: il Costruttore italiano di pneumatici è stato il partner tecnico dell’evento “Accademia di Guida Alfa Romeo” che si è svolta tra i cordoli del proving ground FCA situato a Balocco. Questo particolare evento è stato capace di spiegare i segreti della dinamica di guida dei modelli della Casa del Biscione tramite prove in pista e approfondimenti tecnici che hanno riguardato vari componenti delle vetture, tra cui le sospensioni e pneumatici. I partecipanti hanno avuto quindi la possibilità di capire quali sono stati gli aggiornamenti tecnici che hanno permesso ai modelli di ultima generazione targati Alfa Romeo di raggiungere il livello delle vetture premium più blasonate del momento.

La collaborazione tra i due colossi italiano ha origini nobili ed antiche, basti pensare infatti che l’Alfa Romeo 158 del 1950, prima vettura di Formula 1 che vinse il primo titolo del Campionato mondiale era gommata Pirelli. La storica monoposto pilotata da Nino Farina vantava come equipaggiamento i leggendari pneumatici Stella Bianca. Dopo più di 60 anni, nel 2013, l’Alfa Romeo 4C gommata Pirelli P Zero Trofeo R ha battuto supercar ben più potenti sul temibile ed emozionante circuito del Nürbrugring-Nordschleife. Sempre sulla medesima pista tedesca, la Giulia Quadrifoglio con le Pirelli P Zero Corsa ha conquistato il record di berlina più veloce e appena un anno dopo è toccato allo Stelvio Quadrifoglio diventare il SUV più veloce al Nurburgring, questa volta con le P Zero.

La partnership tra i due marchi dal 2014 riguarda anche la prima dotazione delle Alfa di serie: in totale troviamo ben 43 omologazioni di gomme Pirelli sulle Alfa Romeo e 33 quelle marcate sul fianco, cioè frutto di una strada comune fra il costruttore delle vetture e quello degli pneumatici. Questo sviluppo condiviso impiega fino a 3 anni i tecnici R&D Pirelli che passano diverse migliaia di ore tra test indoor e outdoor, utilizzando circa 180 prototipi e 4.000 pneumatici.

L’Accademia di Guida Alfa Romeo tenutasi a Balocco è stata l’occasione per evidenziare le differenze tecniche fra pneumatici marcati e non marcati, dove componenti come struttura, mescola e materiali di rinforzo vengono sviluppati appositamente per esaltare le caratteristiche dinamiche dell’auto su cui verranno montati. Ad esempio, il Cinturato P7 marcato Alfa Romeo sfrutta una particolare struttura in Nylon e Kevlar zero gradi che regala un comportamento stabile alle velocità più elevate, mentre in altre varianti troviamo uno schema monotela dedicato al comfort o bi-tela con rinforzo in acciaio per ottimizzare il comportamento nelle manovre di soft handling.

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