Elon Musk: biglietto per Marte low cost; ed il ritorno sarà gratis

Ipotesi di prezzo per affrontare il lungo viaggio alla volta del Pianeta Rosso: il progetto SpaceX prevede ticket adeguati al programma di realizzazione di un insediamento urbano su Marte.

Elon Musk: biglietto per Marte low cost; ed il ritorno sarà gratis

di Francesco Giorgi

14 Febbraio 2019

Se nel futuro “popoleremo” Marte, occorrerà giocoforza offrire viaggi… low cost (in senso quanto più relativo, s’intende): 100.000 dollari. È quanto propone Elon Musk, in risposta ad un preciso quesito su quanto verrebbe a costare il “viaggetto” alla volta del Pianeta Rosso. Un importo… “economico” di per se, tenuto conto della distanza che intercorre fra la Terra e Marte, cioè qualcosa come 57 milioni e 690mila km; tuttavia non certo alla portata di tutte le tasche. Ma di molte, sì. “Ovviamente” ricorrendo a Twitter, il social preferito dal tycoon di origine sudafricana, il fondatore di SpaceX ha indicato che il prezzo per il viaggio dalla Terra a Marte costerà “Non più di 500.000 dollari”, augurandosi che in ogni caso ci si possa mantenere “Al di sotto di 100.000 dollari”.

Si tratta di una stima prudenziale, e per questo molto ampia: molto potrebbe dipendere, ad esempio, dal numero di passeggeri. Già comunicata, in ogni caso, una “offerta speciale”: il biglietto di ritorno “Sarà gratuito”. L’obiettivo dei prezzi così bassi sarebbe da individuare nella possibilità, espressa da Elon Musk, che “La maggior parte delle persone che risiedono nei Paesi ad economia più avanzata possa, un giorno, vendere tutto e trasferirsi su Marte”.

I tempi indicati da SpaceX prevedono, per il 2022, l’effettuazione di una spedizione di prova verso Marte, senza persone a bordo ma soltanto con dei carichi, in modo da verificare ed eventualmente confermare la presenza di risorse idriche sul Pianeta Rosso, esplorarne l’ambiente per assicurarsi che non vi siano pericoli per gli esseri umani e progettare le prime infrastrutture. In una fase successiva, diciamo dal 2024, il progetto parla della possibilità di aggiungere un equipaggio alle merci che verranno trasportate: ciò potrebbe rappresentare una fase-chiave verso una futura (ipotetica) realizzazione di un primo insediamento urbano, preludio ad una “Civiltà autosufficiente su Marte” (come riportato sul sito Web di SpaceX). Nel frattempo, SpaceX potrebbe essere impegnata nell’invio (con alcuni turisti a bordo) di una delle proprie Starship sulla Luna: si parla del 2023. Staremo a vedere.