Furti d’auto, ecco l’ultima fregatura: occhio al trucco della bottiglia. Il video

Una comune bottiglia di plastica piazzata fra una ruota ed il relativo passaruota (lato passeggero) di una vettura in sosta; l’automobilista, ignaro, sale a bordo e mette in moto. Improvviso, un rumore lo fa scendere per controllare. E il gioco è fatto…

Furti d’auto, ecco l’ultima fregatura: occhio al trucco della bottiglia. Il video

di Francesco Giorgi

05 dicembre 2018

C’è lo “scherzo dello specchietto” e quello dell’uovo sul parabrezza; il finto avviso di gomma a terra oppure proprio lo pneumatico bucato “ad arte” sulla vettura in sosta per costringere il malcapitato automobilista, che di solito se ne accorge soltanto dopo che ha iniziato a muoversi, che qualcosa non va; esce per controllare ed in quel frangente i “soliti ignoti” ne approfittano per aprirgli fulmineamente la vettura e procedere all’”operazione ripulitura”. Che tanto pulita non è, purtroppo. Del resto, i sistemi messi in atto dai “furbetti” sono molteplici. E spesso si fanno beffe dei sempre più sofisticati dispositivi immobilizer che equipaggiano le nostre auto.

Un esempio (l’ultimo, in ordine di tempo; ed invitiamo fermamente chiunque a non metterlo in pratica!), che può essere ribattezzato “Il trucco della bottiglietta”, viene ripreso in una sequenza video.

Si tratta di un procedimento di per se banale quanto, purtroppo, “pericoloso” e che, ancora una volta, contiene un invito a fare sempre caso, quando si riprende la propria vettura da un parcheggio, all’eventuale presenza di “oggetti strani o sospetti”.

Nel caso in questione, appunto, una normalissima bottiglietta di plastica: in una dimostrazione di cosa può avvenire, due ragazzi fanno notare come, se la bottiglia viene collocata fra una delle ruote della vettura ed il relativo passaruota (ovviamente non dal lato guida), ed il conducente non si accorge del “trucchetto”, una volta iniziata la manovra di uscita la plastica accartocciata produce un rumore ben distinguibile. A quel punto, l’automobilista scende per vedere cosa possa essere successo; i ladri giocano sul fatto che il più delle volte ci si limita ad uscire dal veicolo, senza badare a spegnere il motore e chiudere le porte a chiave. In poche parole: entrano subito in azione… e il gioco è fatto.