Ecco come una vecchia portacontainer diventa uno superyacht da 72 milioni di dollari

Una ex cargo di rifornimento per le piattaforme petrolifere del Mare del Nord diventa una imbarcazione da diporto unica al mondo: a bordo, oltre a grandi saloni, piscine ed aree relax, c’è anche un elicottero.

Ecco come una vecchia portacontainer diventa uno superyacht da 72 milioni di dollari

di Francesco Giorgi

03 settembre 2018

In un mondo che pullula di idee rivolte al “riciclo”, molti progetti vengono dedicati allo studio di riutilizzo “creativo” di oggetti originariamente sviluppati per un impiego totalmente diverso da quello al quale si vuole arrivare. Ciò, ad esempio, interessa da tempo il settore della nautica, nella quale, oltre al semplice “refitting”, i progetti di riconversione riguardano le navi da addestramento e le portacontainer, soltanto per citarne due.

C’è, poi, il settore dei megayacht luxury che da sempre appassiona ultramiliardari e “new rich”. In questo caso, ecco un esempio di come si può prendere, come base di partenza, una ex-portacontainer e riconvertirla in super-imbarcazione per crociere private.

Si tratta di Vard 1-08 Kilkea, un elegante yacht riallestito sulla piattaforma di una precedente nave di trasporto merci, battente bandiera norvegese, da e verso le piattaforme petrolifere offshore nel Mare del Nord. Lo scafo da 268 piedi, una volta completato (il progetto di riconversione è stato affidato allo studio tecnico londinese Bannenberg & Rowell Design; l’esecuzione, al cantiere vietnamita Shackleton Superyachts), consisterà in una imbarcazione per viaggi long-distance ad una velocità di crociera di 12 nodi, con autonomia di un mese in mare aperto, e in grado di ospitare fino a 36 passeggeri.

Non solo: il capitolato dei lavori presenta, in dettaglio, la realizzazione di ampi spazi interni e sul ponte da allestire con grandi saloni, sale da pranzo, piscine ed aree relax; l’equipaggiamento prevede, inoltre, un elicottero e la possibilità di riporre un piccolo sottomarino nella stiva: tutto ciò che occorre per le crociere intorno al mondo. L’extralusso, in ogni caso, ha un costo, e qui occorre tenersi ben saldi alla poltrona: 72 milioni di dollari, corrispondenti a poco più di 62 milioni di euro.