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Peugeot 308 ruba la scena: ecco la regina elettrica ad Alpe d’Huez

Di Vincenzo Calvarano
Pubblicato il 20 gen 2026
Peugeot 308 ruba la scena: ecco la regina elettrica ad Alpe d’Huez
Peugeot partecipa come partner al Festival di Alpe d'Huez 2026 con una flotta elettrica, e l'esposizione della nuova 308.

In un panorama dove innovazione e sostenibilità si intrecciano sempre più con il tessuto culturale europeo, la presenza di Peugeot al Festival Internazionale del Film di Commedia di Alpe d’Huez rappresenta molto più di una semplice sponsorizzazione. Si tratta di una strategia di ampio respiro, pensata per mettere in luce il ruolo attivo del costruttore francese nella transizione verso una mobilità intelligente e responsabile, ma anche per ribadire il legame indissolubile tra automobile e società, tra tecnologia e narrazione. In questa edizione, che promette di attrarre oltre 22.000 spettatori nell’arco di tre giorni, la casa del Leone si muove su un doppio binario: da un lato, offre una flotta di veicoli elettriche ed elettrificati destinati agli spostamenti della giuria e degli ospiti; dall’altro, si fa promotrice di iniziative che parlano direttamente al cuore del pubblico e degli addetti ai lavori.

Al centro della scena, accanto alle luci del Palais des Sports, svetta la nuova Peugeot 308, esposta come simbolo tangibile di una gamma capace di soddisfare le esigenze di una clientela europea sempre più attenta a versatilità e innovazione. Non è un caso che la 308 sia proposta in versione berlina, station wagon e con motorizzazioni che vanno dal termico all’ibrido fino all’elettrico: una scelta che incarna la volontà di offrire soluzioni concrete e differenziate per un mercato in rapida evoluzione. Il pubblico, accolto all’ingresso da questo modello, percepisce immediatamente la direzione intrapresa dal brand, che si conferma pioniere nel coniugare tecnologia e rispetto per l’ambiente.

Non meno rilevante è il coinvolgimento di Audrey Lamy, attrice di spicco del panorama francese, chiamata a presiedere la giuria. La sua presenza aggiunge un tocco di glamour e autorevolezza a un evento che, anno dopo anno, si afferma come punto di riferimento per la commedia europea. Sotto la sua guida, la giuria avrà il compito di assegnare il prestigioso Premio del Pubblico, un riconoscimento che, anche grazie al supporto di Peugeot, si carica di nuovi significati: non solo una celebrazione del talento, ma anche un messaggio di apertura e dialogo tra industria automobilistica e settima arte.

La scelta di legare il proprio nome a una manifestazione di tale portata, tuttavia, non si esaurisce nella mera visibilità. Peugeot punta a consolidare la propria identità come promotore di mobilità intelligente e di esperienze condivise, sfruttando ogni occasione per rafforzare la percezione di un marchio in costante evoluzione. L’impegno nel fornire veicoli a basso impatto ambientale per la logistica del festival non è solo una dimostrazione di forza tecnologica, ma anche un segnale di attenzione concreta verso la sostenibilità, un valore che oggi più che mai guida le scelte dei consumatori e delle istituzioni.

In quest’ottica, la partnership con il Festival di Alpe d’Huez si inserisce in un piano più ampio di brand imaging che vedrà Peugeot protagonista anche ai Premi César e al Festival di Cannes nel 2025. Un percorso, questo, che mira a consolidare il legame tra il marchio e il mondo della cultura, favorendo la diffusione di una nuova idea di mobilità: non più solo mezzo di trasporto, ma vero e proprio strumento di connessione sociale e promotore di valori condivisi.

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