Passione a cielo aperto: Roma riscopre l’auto storica
Roma si conferma uno dei centri più dinamici e inclusivi del panorama italiano dedicato all’auto storica. Accanto ai club ufficiali e agli eventi che da anni fanno parte del calendario fisso degli appassionati, stanno emergendo nuovi appuntamenti informali capaci di coinvolgere anche un pubblico più giovane. Occasioni in cui convivono vetture d’epoca, youngtimer e supercar contemporanee già considerate “instant classic”, in un dialogo continuo tra passato e presente.
In questo scenario in costante evoluzione si inserisce il progetto ideato da Jonathan Caprani e Marco Natali: un incontro spontaneo che arricchisce ulteriormente l’offerta romana, già particolarmente vivace soprattutto nelle domeniche mattina.
Dalle storiche alle youngtimer, fino alle icone moderne
Nato in modo spontaneo e privo di formalismi, il raduno ha registrato fin dalle prime edizioni una partecipazione ampia e trasversale, attirando un parterre eterogeneo: dalle auto storiche più tradizionali alle youngtimer, passando per modelli moderni già entrati nell’immaginario collettivo, come Audi R8 o BMW M2 Competition. L’appuntamento si svolge la seconda domenica di ogni mese nell’area di Piazzale Ankara, nei pressi dello Stadio Flaminio, uno spazio ormai fortemente identificato con l’iniziativa, al punto da ispirarne anche il nome della pagina Instagram.
Jonathan e Marco, il vostro è uno degli incontri più recenti del panorama romano. Come si inserisce nel contesto dei raduni della Capitale?
«Roma – spiegano – è una città straordinariamente ricca di appuntamenti legati al motorismo storico. Pensiamo allo storico incontro sull’Ardeatina del Car Club Capitolino, al raduno del Gianicolo, a quello del Club La Manovella in Piazza Albania o al più recente Car Lovers all’EUR. Piazzale Ankara è nato lo scorso anno con grande rispetto per tutte queste realtà. Il nostro obiettivo è dare un contributo positivo, fatto di passione, amicizia e condivisione».
Una delle peculiarità dell’incontro sarà l’introduzione di piccole iniziative ludiche e momenti goliardici, pensati per rendere ogni appuntamento diverso dal precedente. «Proprio per questo – aggiungono – abbiamo scelto una cadenza mensile. Incontrarci una sola volta al mese, la seconda domenica, ci permette di mantenere viva l’idea del raduno e di non sovrapporci ad altri eventi che si sviluppano in altre zone della città».
A distinguere Piazzale Ankara contribuisce anche la location. «La posizione è fondamentale – sottolineano – perché consente di parcheggiare senza creare problemi alla circolazione, un aspetto cruciale a Roma. È uno spazio ideale per un incontro rilassato, dove ci si può fermare a parlare, osservare le auto e vivere il momento senza stress. Tutto avviene in modo naturale».
Colpisce anche il clima di collaborazione che caratterizza la scena romana. «Con gli altri organizzatori c’è un rapporto sincero e spontaneo. Spesso capita di spostarsi insieme da un raduno all’altro, trasformando la giornata in una sorta di evento itinerante. La domenica mattina la città è più tranquilla e tra gli appassionati si respira un’atmosfera di grande cordialità».
Il legame con il motorismo storico romano, per entrambi, ha radici lontane. Caprani ricorda: «Nel 1999 ho fondato il Cooper Club Roma, poi ho organizzato eventi come The Italian Job e collaborato all’International Mini Meeting al Mugello». Natali aggiunge: «Per anni ho animato gli incontri di Piazza Verdi e Piazza Mazzini, che hanno rappresentato una vera epoca d’oro per auto e moto storiche a Roma».
A supportare questa nuova esperienza ci sono anche numerosi appassionati con una profonda conoscenza della scena cittadina, persone che già dagli anni Novanta erano protagoniste dell’organizzazione di eventi. «Per tutti noi – spiegano – si tratta di una naturale continuità».
Classic & Proud: cultura, non solo passione
Il progetto si inserisce nella filosofia che gli organizzatori definiscono Classic & Proud. «Non vogliamo condividere solo passione, ma anche cultura. Le auto storiche parlano di design, materiali, suoni ed emozioni. Allo stesso tempo è importante affiancare un messaggio di responsabilità: sostenibilità, restauro consapevole e attenzione all’ambiente. Dimostrare che tradizione e futuro possono convivere è la vera sfida».
La forza della scena romana risiede proprio nella sua pluralità: tanti incontri diversi, una collaborazione reale tra organizzatori e una rete informale di appassionati che, da decenni, anima la città spostandosi di quartiere in quartiere. Classic & Proud e l’incontro di Piazzale Ankara aggiungono così un nuovo tassello a un mosaico già ricco, confermando che il motorismo storico, quando è vissuto con rispetto, amicizia e autenticità, continua a parlare a tutte le generazioni.
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