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OMODA 4 e 5 NEXT: due nuovi SUV al Salone di Parigi 2026

Di Simone Fiderlisi •
Pubblicato il 14 ott 2026
OMODA 4 e 5 NEXT: due nuovi SUV al Salone di Parigi 2026
OMODA presenta al Salone di Parigi 2026 i nuovi crossover OMODA 4 e OMODA 5 NEXT. Design futuristico, tecnologia di bordo, videogiochi integrati e motorizzazione full hybrid per ampliare l'offerta europea.

OMODA raddoppia al Salone di Parigi 2026 e presenta due crossover che, pur appartenendo alla stessa famiglia, hanno personalità decisamente differenti. Da una parte c’è la nuova OMODA 4, pensata per un pubblico giovane e appassionato di tecnologia, dall’altra la OMODA 5 NEXT, evoluzione del modello già conosciuto, che cambia profondamente nel design e negli interni.

La prima punta su videogiochi integrati, intelligenza artificiale e uno stile quasi da concept car. La seconda mette al centro comfort, dotazioni tecnologiche e motorizzazione full hybrid SHS-H Super Hybrid.

Entrambe sono protagoniste dello stand OMODA & JAECOO al Mondial de l’Automobile di Parigi, dopo che la OMODA 4 aveva già fatto la sua prima apparizione italiana al Salone Auto Torino di settembre.

OMODA 5 NEXT: nuovo design, sedili massaggianti e motore ibrido

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La OMODA 5 NEXT non si limita a qualche ritocco estetico. Il crossover cambia soprattutto nella parte anteriore, dove debutta un frontale più affilato, con cofano spiovente e gruppi ottici ridisegnati.

La nuova firma luminosa richiama la forma di un fulmine, mentre la parte posteriore adotta linee geometriche ispirate al mondo della robotica. Il profilo rimane quello di un crossover coupé, con tetto discendente e superfici scolpite che cercano di dare maggiore dinamismo alla carrozzeria.

Ma le novità più interessanti sono nell’abitacolo.

OMODA ha deciso di puntare su dotazioni che normalmente si incontrano su vetture di categoria superiore. Tra queste ci sono i sedili anteriori con riscaldamento, ventilazione e funzione massaggio, pensati per migliorare il comfort sia durante gli spostamenti quotidiani sia nei viaggi più lunghi.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’insonorizzazione. Il costruttore dichiara l’utilizzo di 65 elementi fonoassorbenti, abbinati a vetri acustici per limitare i rumori provenienti dall’esterno.

La plancia è dominata da un grande display centrale da 15,6 pollici con risoluzione 2K, dal quale si gestiscono navigazione, intrattenimento e principali funzioni della vettura.

Non manca un assistente vocale a doppia zona, che permette di impartire comandi senza utilizzare continuamente lo schermo.

La dotazione comprende inoltre un impianto audio Sony con otto altoparlanti e subwoofer, illuminazione ambientale, diffusore intelligente di fragranze e persino un sistema karaoke integrato.

Sotto il cofano arriva il sistema SHS-H Super Hybrid, una motorizzazione full hybrid progettata per combinare l’efficienza del motore termico con il contributo della componente elettrica.

A differenza di un’ibrida plug-in, una full hybrid non richiede la ricarica tramite presa esterna. La batteria viene alimentata attraverso il recupero di energia e la gestione del sistema di propulsione.

Per quanto riguarda la sicurezza, la OMODA 5 NEXT dispone di oltre 20 sistemi ADAS, sette airbag e una struttura realizzata per il 78% in acciaio ad alta resistenza.

Presente anche la visualizzazione panoramica a 540°, utile soprattutto durante le manovre negli spazi stretti, perché permette di controllare virtualmente anche l’area sotto la vettura.

OMODA 4: intelligenza artificiale e videogiochi direttamente in auto

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Con la nuova OMODA 4, il costruttore cambia completamente approccio. Questo crossover nasce per conquistare soprattutto gli automobilisti più giovani, con un design che prende ispirazione dal mondo dei videogiochi e della tecnologia digitale.

Lo stile viene definito CYBER MECHA e si riconosce immediatamente dal frontale, caratterizzato da fari sottili, una striscia LED a tutta larghezza e superfici geometriche molto marcate.

Anche la coda segue la stessa impostazione, con un andamento fastback che rende il profilo più sportivo.

Dentro, però, la OMODA 4 cerca di distinguersi ancora di più.

Al centro della plancia trova posto uno schermo touch da 13,2 pollici, collegato a un sistema di infotainment che comprende oltre 20 videogiochi preinstallati.

Quando la vettura è ferma, l’abitacolo può trasformarsi in una piccola postazione da gaming, grazie anche alla presenza di un controller dedicato.

Una funzione insolita per un’automobile, che si aggiunge al karaoke e all’illuminazione ambientale multicolore.

C’è poi l’intelligenza artificiale. L’assistente vocale utilizza un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM), una tecnologia simile a quella impiegata nei sistemi conversazionali più evoluti.

L’obiettivo è permettere all’auto di comprendere richieste formulate in linguaggio naturale, imparare le abitudini del conducente e adattare le risposte alle sue preferenze.

Secondo OMODA, il sistema è progettato anche per riconoscere lo stato d’animo dell’utente, rendendo l’interazione più personalizzata.

Sul fronte della sicurezza sono previste 19 funzioni ADAS, tra cui il sistema Cyber Pilot per il parcheggio automatico.

Quest’ultimo comprende sia il parcheggio assistito sia la possibilità di comandare alcune manovre dall’esterno della vettura. Una soluzione pensata soprattutto per i parcheggi stretti, dove aprire le portiere può diventare complicato.

Nonostante l’impostazione tecnologica, la OMODA 4 vuole essere anche pratica. Abbattendo i sedili posteriori, il bagagliaio raggiunge 1.126 litri, una capacità utile per trasportare bagagli, attrezzature sportive o materiale da campeggio.

OMODA cresce in Europa: cosa aspettarsi in Italia

La presentazione dei due crossover arriva in un momento di forte espansione per OMODA & JAECOO.

Il gruppo dichiara di aver superato un milione di vetture vendute in tre anni e di essere presente in 77 mercati a livello mondiale, 22 dei quali in Europa.

Per rafforzare la propria posizione, il costruttore sta investendo anche in attività locali. Sono già presenti centri di ricerca e sviluppo in Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, mentre prosegue il progetto di produzione sul territorio spagnolo.

L’obiettivo è adattare progressivamente modelli e tecnologie alle richieste degli automobilisti europei, migliorando contemporaneamente la rete commerciale e l’assistenza post-vendita.

In Italia OMODA & JAECOO è presente dal luglio 2024, con una gamma OMODA che comprende OMODA 5, OMODA 7 e OMODA 9.

La OMODA 4 è già stata mostrata al pubblico italiano durante il Salone Auto Torino, mentre la OMODA 5 NEXT ha scelto Parigi per la sua prima apparizione europea.

Per entrambe, però, restano ancora da chiarire alcuni aspetti importanti, a partire dai prezzi, dalle motorizzazioni destinate al mercato italiano e dalle date di commercializzazione.

Sono informazioni fondamentali per capire come si posizioneranno rispetto ai numerosi SUV compatti già disponibili.

Una cosa è chiara: OMODA vuole distinguersi soprattutto attraverso il design e la tecnologia di bordo. La OMODA 4 punta a trasformare l’auto in uno spazio digitale, mentre la OMODA 5 NEXT cerca di offrire contenuti da categoria superiore senza abbandonare la praticità di un crossover.

La sfida sarà capire se queste dotazioni riusciranno a tradursi in un vantaggio concreto anche nell’utilizzo quotidiano. E soprattutto a quale prezzo arriveranno nelle concessionarie italiane.

 

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