Offerta Leapmotor C10 2026: 970 km di autonomia a rate da 199€
C’è fermento nel panorama automobilistico italiano, e questa volta il protagonista è il Leapmotor C10, il nuovo SUV che promette di rivoluzionare il segmento grazie a una formula di mobilità intelligente e, soprattutto, conveniente. Il costruttore cinese, forte della collaborazione industriale con Stellantis, ha deciso di calare l’asso: una promozione a tempo che abbassa sensibilmente il prezzo di listino per chi sceglie la via della permuta o della rottamazione. Un’opportunità che, almeno sulla carta, si presenta come una delle più allettanti per chi cerca un veicolo elettrificato senza voler rinunciare a praticità e autonomia reale.
La proposta è chiara e diretta: fino al 28 febbraio 2026, il Leapmotor C10 nella versione REEV Hybrid viene offerto a 29.900 euro, contro i 37.400 euro di listino. Un taglio di prezzo che non passa inosservato e che si rivolge a chi desidera abbracciare la mobilità elettrica senza le ansie tipiche legate alla ricarica. Non manca, ovviamente, una soluzione di finanziamento pensata per chi preferisce dilazionare la spesa: anticipo di 5.953 euro, 35 rate mensili da 199 euro e una maxi-rata finale (balloon) di 21.203 euro. TAN fisso al 4,99% e TAEG al 6,52% completano il quadro finanziario, che merita di essere valutato con attenzione nel confronto con altre offerte sul mercato.
A livello tecnico, il Leapmotor C10 gioca la carta delle dimensioni generose e della versatilità. Con i suoi 4.739 mm di lunghezza, 1.900 mm di larghezza e 1.680 mm di altezza, si colloca tra i SUV più spaziosi della categoria. Il passo di 2.825 mm garantisce un abitacolo arioso e confortevole, mentre il bagagliaio da 370 litri, espandibile fino a 835 litri abbattendo i sedili posteriori, strizza l’occhio a chi viaggia spesso con famiglia e bagagli al seguito.
Il vero cuore tecnologico, però, batte sotto la scocca: qui troviamo un motore elettrico da 158 kW (215 CV) e 320 Nm di coppia, alimentato da una batteria da 28,4 kWh. Secondo il ciclo WLTP, l’autonomia in modalità esclusivamente elettrica raggiunge i 145 km, una soglia superiore alla media dei PHEV tradizionali e perfetta per coprire la maggior parte degli spostamenti urbani e suburbani senza emissioni. Ma il vero asso nella manica è il sistema range extender: un motore benzina 1.5 da 50 kW (68 CV) che entra in gioco solo quando serve, trasformandosi in generatore e portando l’autonomia complessiva fino a ben 970 km. In questo modo, l’ansia da autonomia, croce di molti utenti dei veicoli elettrici puri, viene letteralmente spazzata via.
Chi può trarre il massimo vantaggio da questa offerta? Il ventaglio di potenziali clienti è ampio. Chi si muove prevalentemente in città o nell’hinterland può sfruttare i 145 km di autonomia elettrica per coprire quasi tutti i tragitti quotidiani, abbattendo consumi e emissioni nei centri urbani. Per chi, invece, affronta spesso viaggi extraurbani o trasferte più lunghe, la presenza del range extender rappresenta una vera garanzia: si viaggia senza il pensiero di dover pianificare soste obbligate per la ricarica, godendo di una flessibilità che pochi altri sistemi sanno offrire.
Sul fronte finanziario, il piano di finanziamento proposto con rata contenuta e balloon finale può risultare particolarmente appetibile per chi preferisce non impegnare subito una somma elevata. Tuttavia, la presenza della maxi-rata conclusiva impone una riflessione attenta: è fondamentale valutare la sostenibilità del piano in relazione al proprio bilancio familiare e alle prospettive di valore residuo del veicolo al termine del periodo.
Non meno importante è il contesto di mercato: il Leapmotor C10 si inserisce in un segmento affollato, dove PHEV, BEV e ibride si contendono le preferenze di una clientela sempre più attenta e informata. Il formato REEV Hybrid ha però un vantaggio competitivo evidente: unisce il piacere e la silenziosità della guida elettrica a una reale possibilità di affrontare lunghi viaggi senza dipendere esclusivamente dalle infrastrutture di ricarica, spesso ancora insufficienti nelle aree extraurbane.
Dal punto di vista pratico, la batteria da 28,4 kWh rappresenta un valore aggiunto rispetto a molti ibridi plug-in tradizionali, garantendo percorrenze in elettrico realmente utili nella vita di tutti i giorni. Il motore termico, utilizzato esclusivamente come generatore, evita le inefficienze tipiche dei propulsori tradizionali e limita le esigenze di manutenzione, pur richiedendo comunque attenzione ai rifornimenti.
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