Nuova Subaru E-Outback: 523 km di autonomia e vera anima 4x4
La Subaru E-Outback porta uno dei nomi storici della Casa giapponese nell’era dell’elettrico. La settima generazione abbandona infatti il motore termico e diventa una BEV con due propulsori, trazione integrale e 381 CV, mantenendo una particolare attenzione alla guida sui fondi difficili.
L’abbiamo messa alla prova sia su asfalto sia in off-road, comprese pietraie e sterrati delle Prealpi trevigiane. Il risultato è un SUV elettrico molto spazioso, veloce quando serve e soprattutto capace di sfruttare bene i due motori quando l’aderenza diminuisce.
La batteria da 74,7 kWh permette di dichiarare fino a 523 km di autonomia WLTP, mentre la ricarica rapida raggiunge 150 kW. In Italia il listino parte da 53.900 euro, anche se al lancio è prevista una promozione che abbassa il prezzo d’ingresso.
Subaru E-Outback: 381 CV e trazione integrale
La E-Outback nasce dalla collaborazione tra Subaru e Toyota, ma il lavoro di sviluppo ha coinvolto direttamente anche i tecnici della Casa delle Pleiadi. Sotto la carrozzeria troviamo la piattaforma e-Subaru Global Platform.
La configurazione prevede due motori elettrici, uno per asse, per una potenza complessiva di 280 kW, equivalenti a 381 CV. La presenza delle due unità permette di ottenere la trazione integrale senza un collegamento meccanico tradizionale tra avantreno e retrotreno.
Le prestazioni sono notevoli considerando dimensioni e impostazione della vettura. Lo 0-100 km/h richiede 4,5 secondi, mentre la velocità massima dichiarata è di 180 km/h.
Su strada la potenza si avverte immediatamente. Affondando l’acceleratore, la risposta dei motori è molto rapida e i 381 CV garantiscono una notevole riserva di spinta anche durante i sorpassi.
Nonostante le prestazioni, la E-Outback mantiene un’impostazione da grande viaggiatrice. Durante la prova l’abitacolo è risultato ben isolato dai rumori esterni e la risposta generale privilegia comfort e facilità di guida.
La batteria ha una capacità di 74,7 kWh e l’autonomia dichiarata arriva a 523 km nel ciclo WLTP.
In corrente alternata la potenza di ricarica raggiunge 22 kW, mentre alle colonnine rapide in corrente continua si arriva a 150 kW. Il passaggio dal 10 all’80% viene indicato in circa 28 minuti.
Attraverso i paddle al volante è inoltre possibile scegliere tra cinque livelli di frenata rigenerativa, compresa la modalità one-pedal.
In off-road la E-Outback resta una vera Subaru
La parte più interessante della prova arriva quando finisce l’asfalto.
La nuova Subaru E-Outback offre un’altezza minima da terra di 211 mm. Gli angoli caratteristici dichiarati sono di 17,6 gradi per l’attacco, 20,2 gradi per l’uscita e 18,2 gradi per il dosso.
Numeri che vengono affiancati dall’X-Mode, con modalità Snow/Dirt e Deep Snow/Mud. Il Grip Control permette inoltre di gestire l’avanzamento sui terreni più sconnessi o scivolosi.
Sulle pietraie affrontate durante il test, l’elemento che emerge maggiormente è la capacità dei due motori di distribuire rapidamente la coppia.
Attivando l’X-Mode, la E-Outback riesce a trovare trazione con efficacia anche sui fondi irregolari. La risposta è progressiva e consente di dosare con precisione l’acceleratore, un vantaggio importante quando bisogna superare pietre, buche o tratti con poca aderenza.
Anche le sospensioni lavorano bene sui fondi sconnessi, assorbendo le asperità senza rendere nervosa la vettura.
L’esemplare utilizzato nella prova montava cerchi da 18 pollici, una scelta particolarmente adatta a chi intende uscire dall’asfalto grazie alla maggiore spalla dello pneumatico rispetto ai cerchi da 20 pollici disponibili in gamma.
Nonostante le dimensioni importanti, sugli sterrati la E-Outback è risultata più agile di quanto la stazza potrebbe suggerire. È soprattutto qui che la trazione integrale elettrica riesce a conservare una delle caratteristiche tradizionalmente associate alle Subaru.
Tanto spazio: bagagliaio da 633 litri
Le dimensioni confermano che siamo davanti a un SUV di taglia importante.
La E-Outback misura 4.845 mm di lunghezza, 1.860 mm di larghezza e 1.675 mm di altezza, con un passo di 2.850 mm.
Lo spazio a bordo è quindi abbondante sia davanti sia dietro, soprattutto per gambe e testa. Anche il bagagliaio sfrutta bene le dimensioni della carrozzeria: la capacità dichiarata è di 633 litri, che diventano 1.718 litri abbattendo gli schienali posteriori frazionati 60:40.
La plancia segue un’impostazione moderna senza eliminare completamente i comandi fisici.
Davanti al conducente troviamo un quadro strumenti digitale da 7 pollici collocato in posizione rialzata. Al centro domina invece un display touch da 14 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.
Particolarmente pratici i due selettori fisici dedicati alla regolazione della temperatura del climatizzatore bizona, che evitano di dover utilizzare il touchscreen per le operazioni più frequenti.
Sul tunnel centrale trovano spazio due pad per la ricarica wireless degli smartphone, il selettore della marcia e i comandi delle modalità Normal, Eco e Power, oltre al pulsante dell’X-Mode.
Durante la prova sono risultati comodi anche il volante compatto dalla forma squadrata e la disposizione dei suoi comandi.
Subaru E-Outback: prezzi da 53.900 euro
Per il mercato italiano la nuova E-Outback viene proposta con due livelli di equipaggiamento.
La 4E-xperience parte da 53.900 euro, mentre la 4E-xperience+ richiede 56.900 euro, con una differenza di 3.000 euro.
Al lancio è prevista anche una promozione che porta il prezzo d’attacco a 46.900 euro. Seguendo lo stesso divario di 3.000 euro tra gli allestimenti, la versione superiore viene proposta in promozione a 49.900 euro.
Subaru indica inoltre una garanzia di otto anni a chilometraggio illimitato.
La trasformazione elettrica cambia quindi profondamente la Outback, soprattutto sul fronte della propulsione, ma non cancella gli elementi che ne hanno caratterizzato l’impostazione.
Lo spazio abbondante la rende adatta ai viaggi e alla famiglia, mentre i 381 CV garantiscono prestazioni persino superiori a quelle che ci si aspetterebbe da un SUV di questo tipo. Ma è soprattutto lontano dall’asfalto che la E-Outback mostra il suo lato più particolare: la combinazione tra due motori, trazione integrale, altezza da terra di 211 mm e X-Mode permette di affrontare sterrati e pietraie con una facilità non comune tra i grandi SUV elettrici.
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