Nuova Peugeot 208, rivoluzione in arrivo: le foto spia svelano come cambierà
La prossima Peugeot 208 comincia a uscire allo scoperto. I primi prototipi della nuova generazione sono stati avvistati durante i collaudi in Spagna e, nonostante le pesanti camuffature, permettono di intuire la direzione scelta dal marchio francese. Il debutto è atteso nella seconda metà del 2027 e il cambiamento promette di essere molto più profondo di un normale passaggio generazionale.
Design, abitacolo e tecnologia verranno ripensati, mentre l’elettrico dovrebbe assumere un ruolo ancora più importante. Alcune delle idee mostrate dalla concept Peugeot Polygon potrebbero inoltre compiere il salto verso la produzione di serie.
Una 208 più squadrata
Le proporzioni dei prototipi suggeriscono innanzitutto un’evoluzione piuttosto netta rispetto alla 208 attuale. Rimarranno le cinque porte e l’impostazione da compatta, ma la carrozzeria sembra adottare forme maggiormente geometriche, con una coda più verticale e uno sbalzo posteriore contenuto.
Proprio questa impostazione ha alimentato i primi accostamenti alla storica Peugeot 205, anche se la quantità di materiale utilizzata per nascondere la carrozzeria impone cautela. Le coperture possono infatti modificare sensibilmente la percezione delle superfici e dei volumi.
Anche il frontale dovrebbe cambiare profondamente. Le prime immagini mostrano gruppi ottici organizzati su livelli differenti, mentre la futura firma luminosa potrebbe essere composta da tre elementi LED orizzontali che reinterpretano il motivo degli artigli Peugeot. Una soluzione analoga è attesa posteriormente, dove compare anche uno spoiler che sembra svilupparsi ai lati del lunotto.
Hypersquare cambia la guida
La trasformazione più interessante potrebbe però trovarsi all’interno. Oltre a un quadro strumenti digitale di grandi dimensioni e a un nuovo display centrale, la 208 dovrebbe portare nella produzione di serie l’Hypersquare, il particolare volante rettangolare anticipato dalle concept della Casa.
Non sarebbe soltanto una scelta estetica. Al nuovo comando dovrebbe essere associato lo steer-by-wire, tecnologia che elimina il tradizionale collegamento meccanico diretto tra volante e ruote, affidando la trasmissione degli input a sistemi elettronici.
Per Peugeot rappresenterebbe un’evoluzione significativa del concetto introdotto anni fa con l’i-Cockpit. Forma del volante, demoltiplicazione dello sterzo e risposta ai comandi potrebbero così essere gestite in maniera differente rispetto a una soluzione convenzionale. Sarà però necessario attendere la versione definitiva per capire configurazione e disponibilità del sistema.
L’elettrica apre la nuova generazione
Sotto la carrozzeria è attesa la piattaforma STLA One, destinata anche alla futura Opel Corsa elettrica. La nuova e-208 dovrebbe beneficiare di progressi nell’autonomia e nella velocità di ricarica, accompagnati da un’architettura elettronica evoluta e maggiormente centralizzata. Batterie, potenze e percorrenze, tuttavia, non sono ancora state definite ufficialmente.
Particolare anche la strategia commerciale prevista. L’arrivo della nuova generazione elettrica non dovrebbe comportare l’immediato pensionamento della 208 attuale, che potrebbe continuare la propria carriera con propulsori benzina e mild hybrid. Anche la e-208 GTi dovrebbe restare a listino come alternativa sportiva.
Nel 2027 la francese entrerà in un segmento elettrico sempre più affollato, confrontandosi con modelli come Renault 5 E-Tech, Nissan Micra, Volkswagen ID. Polo e Cupra Raval. Autonomia, ricarica e prezzo saranno determinanti, ma la vera scommessa Peugeot potrebbe trovarsi davanti al guidatore: quel volante Hypersquare destinato a cambiare radicalmente il rapporto tra chi guida e la 208.
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