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Nuova Mazda MX-5 2027: 136 CV, DSC-Track e colore Zinc Green

Di Vincenzo Calvarano
Pubblicato il 21 set 2026
Nuova Mazda MX-5 2027: 136 CV, DSC-Track e colore Zinc Green
Mazda MX-5 si aggiorna per il 2027: il 1.5 sale a 136 CV, calano i consumi e arrivano la serie speciale Yakudo, Zinc Green e nuovi sistemi di sicurezza.

La Mazda MX-5 2027 cambia poco nell’aspetto, ma riceve una serie di aggiornamenti mirati sotto la carrozzeria e nella dotazione. La roadster giapponese resta fedele alla formula che la accompagna dal 1989: peso contenuto, motore aspirato, dimensioni compatte e un’impostazione costruita intorno al guidatore.

Le novità più interessanti riguardano il motore Skyactiv-G 1.5, che raggiunge ora 136 CV, la dotazione di sicurezza e l’evoluzione degli allestimenti. Arriva inoltre la nuova serie speciale Yakudo per la versione con capote in tela, mentre entra in gamma il colore Zinc Green.

Mazda non prova quindi a trasformare la MX-5 in qualcosa di diverso. L’obiettivo del Model Year 2027 è affinare una ricetta che, in oltre 35 anni, ha portato la piccola sportiva a superare 1,2 milioni di unità vendute nel mondo.

Mazda MX-5 2027: il 1.5 sale a 136 CV

La novità tecnica principale si trova sotto il cofano. Il quattro cilindri Skyactiv-G aspirato da 1,5 litri riceve una nuova messa a punto e arriva a sviluppare 136 CV e 155 Nm di coppia.

Non si tratta di un aumento pensato per trasformare radicalmente le prestazioni della MX-5. La filosofia rimane quella di una sportiva che punta soprattutto su leggerezza, risposta ai comandi e coinvolgimento del guidatore.

Gli interventi hanno interessato anche l’efficienza. Il consumo combinato dichiarato secondo il ciclo WLTP scende a 6,1 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 raggiungono 139 g/km.

Mazda indica tra le ragioni del miglioramento l’ottimizzazione della taratura del motore, un nuovo olio pensato per diminuire le resistenze meccaniche e pneumatici caratterizzati da una minore resistenza al rotolamento.

È stata rivista anche la sonorità del propulsore, con l’obiettivo di rendere il quattro cilindri più coinvolgente senza cambiare la natura della vettura.

Resta inoltre il Kinematic Posture Control (KPC). Il sistema utilizza una leggera azione frenante sulla ruota posteriore interna durante le curve più impegnative, contribuendo a limitare il rollio e a rendere il comportamento della vettura più stabile. Il vantaggio è che non richiede l’aggiunta di nuovi componenti e quindi non comporta un incremento di peso.

Sulle versioni a partire dalla Exclusive-Line è disponibile anche la modalità DSC-Track. È pensata soprattutto per chi utilizza la MX-5 in pista e lascia maggiore libertà al guidatore rispetto alle normali impostazioni del controllo di stabilità.

L’elettronica interviene più tardi e cerca di lasciare al pilota la possibilità di correggere autonomamente il sovrasterzo. Il sistema entra in azione quando rileva una situazione che potrebbe trasformarsi in un testacoda non più recuperabile.

In pratica, non è una semplice disattivazione dei controlli: è una taratura più permissiva pensata per mantenere una rete di sicurezza durante la guida sportiva.

Nuove MX-5 Homura e Yakudo, debutta il colore Zinc Green

Anche gli allestimenti acquistano maggiore caratterizzazione.

La MX-5 Homura mantiene un’impostazione più sportiva e utilizza cerchi in lega RAYS neri da 16 pollici, pinze freno Brembo rosse e ammortizzatori Bilstein con taratura specifica. È presente anche una barra duomi anteriore.

L’obiettivo è migliorare la risposta della vettura senza allontanarla dal carattere leggero e diretto tipico della MX-5.

La novità più evidente è però Yakudo, serie speciale riservata alla MX-5 con capote in tela. Il nome deriva da un’espressione giapponese associata ai concetti di dinamismo e vitalità.

Esternamente si distingue, tra le altre cose, per le pinze freno Brembo color argento. Nell’abitacolo trovano invece spazio rivestimenti in Alcantara e dettagli neri e argento.

Sia Homura sia Yakudo adottano inoltre sedili rivestiti in Leganu, materiale dall’aspetto simile alla pelle scamosciata pensato anche per aumentare l’aderenza del corpo durante la guida più dinamica.

Per chi cerca un’impostazione più elegante resta la Kazari, caratterizzata da rivestimenti in pelle Nappa traforata marrone chiaro.

Un’altra novità trasversale alla gamma è la vernice Zinc Green, disponibile su tutti gli allestimenti a partire dalla produzione di ottobre 2026. È una tonalità verde dall’impostazione moderna che punta a mettere in risalto le superfici compatte della carrozzeria.

Restano entrambe le configurazioni della MX-5. La Roadster utilizza la classica capote manuale in tela, mentre la MX-5 RF adotta il tetto rigido retrattile elettricamente.

Sulla RF il tetto è composto da tre elementi e può completare apertura o chiusura in 13 secondi, con la manovra consentita anche in movimento fino a 10 km/h.

Più sicurezza sulla Mazda MX-5 2027

L’abitacolo non viene rivoluzionato. Al centro rimane il display da 8,8 pollici del sistema Mazda Connect, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless. Sono inoltre presenti due prese USB-C.

La scelta resta quindi quella di integrare la tecnologia senza riempire la plancia di schermi, mantenendo comandi e strumentazione facilmente leggibili dal posto guida.

La novità più importante per il 2027 riguarda invece la sicurezza. Il Driver Attention Alert diventa di serie sull’intera gamma.

Il sistema controlla eventuali segnali riconducibili a stanchezza o calo di attenzione e, quando necessario, suggerisce al guidatore di fermarsi attraverso segnalazioni visive e acustiche.

Già dalla Prime-Line sono presenti anche Lane Departure Warning e Lane-keep Assist, oltre all’Intelligent Speed Assist.

Salendo alla Exclusive-Line si aggiungono altri dispositivi, tra cui il Rear Cross Traffic Alert, utile quando si esce in retromarcia da un parcheggio, il Vehicle Exit Warning e il monitoraggio dell’angolo cieco.

Non manca lo Smart Brake Support, capace di rilevare veicoli, biciclette e pedoni davanti all’auto e di attivare automaticamente la frenata quando necessario.

La Mazda MX-5 2027 resta quindi riconoscibile nella forma e, soprattutto, nella filosofia. Le modifiche non puntano a rivoluzionare una sportiva che ha fatto della semplicità uno dei suoi elementi distintivi.

I 136 CV del motore 1.5, i consumi dichiarati di 6,1 l/100 km, il DSC-Track e l’ampliamento dei sistemi di sicurezza sono aggiornamenti concreti, mentre Yakudo, Homura e la nuova tinta Zinc Green permettono di differenziare maggiormente le varie versioni. Prezzi a partire da 33.000 euro con un sconto pronti via di 1.900 euro direttamente della Casa. Si arriva a 39.000 per la versione top di gamma.

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