Nuova Hyundai Bayon 2027: cambia tutto e arriva full hybrid da 138 CV
La Hyundai Bayon 2027 cambia completamente e introduce una novità importante sotto il cofano: per la prima volta la crossover coreana sarà disponibile anche con un motore full hybrid da 138 CV. Il nuovo modello cresce nelle dimensioni, adotta uno stile più deciso e rinnova profondamente l’abitacolo, con due grandi schermi digitali e maggiore spazio a disposizione. L’arrivo nelle concessionarie italiane è previsto nel primo quadrimestre del 2027, mentre per il prezzo si parla di circa 24.000 euro per la versione d’ingresso, una cifra ancora da confermare.
Il cambiamento è evidente già al primo sguardo. Rispetto alla generazione precedente, la nuova Bayon punta su un’immagine più moderna e sportiva, senza abbandonare le caratteristiche che l’hanno resa una proposta pratica per chi cerca una crossover compatta. Cresce anche il bagagliaio, almeno nelle versioni a benzina, mentre l’introduzione del sistema ibrido amplia le possibilità di scelta per chi vuole ridurre i consumi senza passare all’elettrico.
Design più sportivo e dimensioni maggiori
La nuova Hyundai Bayon misura 4,25 metri di lunghezza, sette centimetri in più rispetto al modello precedente. Un aumento contenuto, ma sufficiente per accompagnare un cambiamento piuttosto evidente nelle proporzioni e nello stile della carrozzeria.
Il frontale è stato completamente ridisegnato. Le luci diurne a LED sono sottili e collegate visivamente da una fascia orizzontale, mentre i fari principali sono collocati più in basso. Una soluzione che rende la vettura immediatamente riconoscibile e le conferisce un aspetto più vicino a quello delle crossover Hyundai di ultima generazione.
La versione N Line mette ulteriormente in evidenza il carattere sportivo della Bayon. Si distingue per l’ampia griglia anteriore nera, i cerchi in lega da 18 pollici e alcuni dettagli specifici della carrozzeria.
Anche la fiancata appare più muscolosa, grazie ai passaruota pronunciati, mentre nella parte posteriore troviamo un grande alettone sopra il lunotto e gruppi ottici dalla forma affusolata.
Sulla N Line compaiono inoltre due terminali di scarico e una parte inferiore del paraurti che richiama un diffusore aerodinamico. Elementi soprattutto estetici, pensati per differenziare questa versione dagli allestimenti tradizionali.
Nel complesso, la Bayon abbandona le linee più semplici del passato per un design decisamente più elaborato. Resta comunque una vettura dalle dimensioni adatte alla città, con una lunghezza che permette di affrontare anche gli spostamenti quotidiani senza gli ingombri di un SUV più grande.
Interni digitali e bagagliaio fino a 440 litri
Gli schermi offrono una buona risoluzione e il sistema multimediale utilizza icone intuitive, pensate per rendere più semplice l’accesso alle principali funzioni durante la guida.
Sotto il display centrale trova posto un pannello verticale con comandi a sfioramento per la climatizzazione. Una soluzione che contribuisce a rendere la plancia più moderna, anche se richiede di utilizzare superfici touch per alcune regolazioni.
La qualità percepita migliora grazie ad assemblaggi curati e all’impiego di rivestimenti in tessuto su alcune zone della plancia e sui poggiabraccia delle portiere. La maggior parte delle plastiche rimane comunque rigida, una scelta coerente con il posizionamento della vettura.
Sul fronte dello spazio, la nuova Bayon offre una buona abitabilità sia davanti sia dietro. Il divano posteriore permette di accogliere comodamente due adulti di corporatura media, mentre viaggiare in tre risulta meno agevole, anche per la presenza di un rialzo centrale nel pavimento.
Interessante la capacità del bagagliaio, che cambia in base alla motorizzazione. Le versioni a benzina mettono a disposizione 440 litri, contro i 411 litri del modello precedente. La full hybrid si ferma invece a 397 litri, quindi offre 43 litri in meno rispetto alle varianti esclusivamente termiche.
La differenza è un elemento da considerare al momento dell’acquisto, soprattutto per chi utilizza spesso l’automobile per viaggi in famiglia o deve trasportare passeggini e bagagli ingombranti.
Il vano di carico presenta comunque una forma regolare, senza sporgenze particolarmente evidenti sulle pareti, caratteristica che facilita lo sfruttamento dello spazio disponibile.
Motori, prezzo e uscita della Hyundai Bayon 2027
La principale novità tecnica della Hyundai Bayon 2027 è l’introduzione della motorizzazione full hybrid, che abbina un quattro cilindri a benzina di 1,6 litri a un motore elettrico.
La potenza complessiva raggiunge 138 CV, gestiti attraverso un cambio automatico robotizzato a doppia frizione con sei rapporti.
A differenza dei sistemi mild hybrid, un full hybrid può utilizzare il motore elettrico anche per muovere autonomamente la vettura in determinate condizioni, senza necessità di collegare l’auto a una presa di ricarica. La batteria viene infatti ricaricata attraverso il funzionamento del motore termico e il recupero di energia durante i rallentamenti.
Una soluzione particolarmente adatta al traffico urbano, dove le frequenti frenate e ripartenze permettono di sfruttare maggiormente la componente elettrica. Per conoscere il vantaggio effettivo sui consumi della nuova Bayon bisognerà però attendere i dati ufficiali, che non sono ancora stati comunicati.
Accanto alla full hybrid rimangono disponibili due motorizzazioni tradizionali a benzina, entrambe basate sul 1.0 turbo a tre cilindri, proposto nelle varianti da 90 e 115 CV.
Per tutte e due è prevista la possibilità di scegliere tra un cambio manuale a sei marce e un automatico a doppia frizione con sette rapporti.
La gamma permetterà quindi di orientarsi verso una versione più economica e semplice oppure scegliere il nuovo sistema ibrido, che sulla carta dovrebbe offrire maggiori vantaggi nell’utilizzo cittadino.
Per quanto riguarda la commercializzazione, la nuova Bayon è attesa in Italia tra gennaio e aprile 2027. Il listino ufficiale non è ancora stato annunciato, ma per la versione base da 90 CV si ipotizza un prezzo di circa 24.000 euro.
Non sono disponibili indicazioni precise sul costo della full hybrid, che dovrebbe comunque posizionarsi più in alto nella gamma rispetto alle versioni a benzina.
La nuova Hyundai Bayon si prepara dunque a diventare una proposta più completa, grazie a un abitacolo tecnologico, dimensioni leggermente maggiori e una gamma motori finalmente arricchita da un sistema full hybrid.
La scelta tra benzina e ibrido dipenderà soprattutto dal prezzo definitivo e dall’utilizzo previsto. Chi percorre molti chilometri in città potrebbe trovare interessante la versione elettrificata, mentre le varianti turbo benzina continueranno a rappresentare l’alternativa più tradizionale.
Per valutare davvero la convenienza del nuovo modello bisognerà attendere i listini italiani e i dati ufficiali sui consumi. Sono questi gli ultimi elementi mancanti per capire quanto sarà competitiva la Bayon rispetto alle altre crossover compatte.
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