Ferrari 296 Challenge Stradale: 700 CV di pura adrenalina quotidiana
Nel cuore della tradizione Ferrari, tra le pieghe della leggenda e l’ossessione per la prestazione pura, nasce una nuova protagonista destinata a scuotere l’universo delle supercar: la Ferrari 296 Challenge Stradale. Un nome che già fa tremare i polsi agli appassionati e che promette di ridefinire, ancora una volta, il confine tra pista e strada. Dalle ultime foto spia emergono dettagli che lasciano poco spazio ai dubbi: questa Ferrari non è solo un esercizio di stile, ma un manifesto di tecnologia e passione, cucito addosso a chi cerca l’adrenalina senza rinunciare alla fruibilità quotidiana.
La 296 Challenge Stradale prende in prestito l’anima corsaiola della sorella da competizione e la innesta in un contesto più “civile”, senza mai perdere di vista il Dna racing che la contraddistingue. L’elemento più dirompente? Il poderoso motore V6 biturbo da 700 cavalli, ereditato direttamente dalla pista e affinato per regalare una risposta all’acceleratore istantanea e una progressione che non lascia scampo. Non si tratta di una semplice evoluzione della 296 GTB, ma di una vera e propria rivoluzione tecnica e filosofica: qui ogni dettaglio è stato pensato per esaltare il piacere di guida, mantenendo però un occhio di riguardo verso l’omologazione stradale e le normative più stringenti.
Il cuore pulsante della vettura, quel turbo che spinge il V6 a livelli di potenza e coppia degni di una GT da gara, viene accompagnato da una taratura specifica del sistema ibrido. Il risultato? Una reattività che lascia senza fiato e una gestione elettronica che sembra anticipare ogni desiderio del pilota. Non è un caso che le sospensioni, firmate racing, siano state riviste per garantire sì un assetto da pista, ma senza sacrificare del tutto il comfort nei trasferimenti quotidiani. È questa la doppia anima che Ferrari vuole regalare ai suoi clienti più esigenti.
L’aerodinamica, come da tradizione a Maranello, è il frutto di uno studio maniacale. La aerodinamica della 296 Challenge Stradale si spinge oltre quanto visto sulla GTB di serie: nuovi diffusori, prese d’aria ridisegnate e una prominente ala posteriore lavorano in sinergia per ottimizzare il flusso e garantire una deportanza da riferimento, soprattutto alle alte velocità. Il tutto, però, senza penalizzare l’usabilità su strada: il compromesso tra stabilità e praticità è uno dei tratti distintivi di questa Ferrari, pensata per chi non accetta compromessi tra emozione e funzionalità.
Un altro capitolo fondamentale è quello del peso ridotto. La sfida degli ingegneri di Maranello è stata quella di mantenere la massa complessiva tra i 1.330 e i 1.350 chilogrammi, posizionandosi a metà strada tra la versione Challenge pura e la GTB. L’utilizzo di materiali compositi e una meticolosa campagna di alleggerimento hanno permesso di raggiungere questo risultato senza rinunciare ai componenti necessari per l’omologazione. Un equilibrio che richiama alla memoria la leggendaria 360 Challenge Stradale, icona di quella filosofia Ferrari che sa coniugare la vocazione racing con la praticità di tutti i giorni.
Sul fronte commerciale, la Ferrari 296 Challenge Stradale si prepara a debuttare in grande stile: la presentazione ufficiale potrebbe avvenire in occasione delle Finali Mondiali di novembre 2026, appuntamento clou per il Cavallino Rampante e vetrina ideale per una vettura destinata a diventare oggetto del desiderio di collezionisti e appassionati. Le consegne, secondo le indiscrezioni, dovrebbero partire nel 2027, con una produzione verosimilmente limitata e un prezzo che supererà abbondantemente i 475.364 dollari richiesti per la 296 GTB negli Stati Uniti. Un posizionamento che conferma la natura esclusiva di questa Ferrari, pensata per chi è disposto a investire pur di possedere un pezzo unico, sintesi perfetta tra tecnologia, design e passione.
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