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Novità Dacia 2026: i nuovi modelli Springo, Sandero e C-Neo

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 20 gen 2026
Novità Dacia 2026: i nuovi modelli Springo, Sandero e C-Neo
Dacia 2026: Spring, Springo, Sandero Hybrid e C-Neo. Obiettivo: crescere in Europa ridurre emissioni e offrire auto accessibili.

Nel panorama automobilistico europeo, il vento dell’innovazione soffia forte da Est: Dacia rilancia la sua sfida puntando con decisione su auto elettriche e ibridi, tracciando una rotta precisa che mira a consolidare il ruolo di secondo marchio più venduto tra i privati nel Vecchio Continente. Una strategia, quella della casa rumena, che fa leva su una gamma rinnovata, motorizzazioni alternative e una particolare attenzione al mercato britannico, senza però dimenticare le radici di un successo costruito sulla concretezza e sulla capacità di interpretare le esigenze reali degli automobilisti.

L’anno appena trascorso ha segnato per Dacia un nuovo record, con 697.408 veicoli immatricolati nel 2025, un incremento del 3% che conferma la fiducia del pubblico e l’efficacia di una gamma che sa rinnovarsi senza mai perdere di vista il rapporto qualità-prezzo. Un risultato che trova ulteriore consacrazione nella storica vittoria alla Dakar 2026, simbolo di una solidità tecnica che si riflette anche nelle scelte strategiche di prodotto.

A catalizzare l’attenzione è la rinnovata Spring, la citycar a zero emissioni che si prepara a sbarcare sul mercato britannico con un prezzo d’attacco di 12.240 sterline, mantenendo così il titolo di auto elettrica più economica del mercato. Ma la vera novità è tutta nella sostanza: la nuova batteria lithium iron phosphate garantisce una maggiore rigidità strutturale e una migliore affidabilità, mentre le sospensioni riviste promettono un comfort superiore, ideale per affrontare il traffico urbano e le insidie del manto stradale cittadino. Da non sottovalutare la ricarica rapida DC da 40 kW, una soluzione che permette di recuperare energia in tempi record, e le due motorizzazioni da 69 e 99 cavalli, pensate per soddisfare sia chi cerca l’agilità nel traffico sia chi desidera un pizzico di brio in più.

Ma l’asso nella manica di Dacia per il futuro si chiama Springo: una compatta elettrica lunga meno di 4,2 metri, sviluppata sulla piattaforma della Renault Twingo, che promette di rivoluzionare il segmento delle cittadine a batteria. Con un prezzo di listino inferiore a 18.000 euro e un’autonomia superiore ai 200 km, la Springo si candida a diventare il nuovo punto di riferimento per chi cerca praticità, efficienza e un costo di esercizio imbattibile. Un progetto, quello della Springo, che guarda lontano: la produzione sarà localizzata direttamente nel Regno Unito, a testimonianza di una strategia che punta a rafforzare la presenza del marchio proprio nei mercati chiave.

Non meno interessante è il capitolo dedicato agli ibridi. Entro la fine del 2026, farà il suo debutto la nuova Sandero ibrida, equipaggiata con il sistema Hybrid 155 da ben 153 cavalli. Un salto di qualità che permetterà alla compatta rumena di offrire prestazioni brillanti senza rinunciare a consumi contenuti, in linea con le esigenze di chi percorre molti chilometri ma non vuole passare al full electric. Nel 2025, del resto, le versioni ibride hanno già rappresentato il 25% delle vendite totali di Dacia, a conferma di una transizione energetica che procede spedita e senza incertezze.

Lo sguardo al futuro si fa ancora più interessante con l’arrivo della nuova C-Neo, una station wagon di segmento C costruita sulla stessa piattaforma della Bigster. Pensata per le famiglie che non vogliono rinunciare allo spazio ma cercano una soluzione moderna ed efficiente, la C-Neo promette di coniugare versatilità, comfort e un prezzo accessibile, senza compromessi sulla tecnologia. Proprio la Bigster, d’altra parte, si conferma uno dei pilastri della gamma, pronta a evolversi ulteriormente grazie alle inedite versioni Hybrid 4×4 che debutteranno in autunno, affiancando la rinnovata Duster e portando la trazione integrale nel mondo degli ibridi con una soluzione che promette di unire efficienza e capacità di affrontare ogni tipo di terreno.

A fare da cornice a questa rivoluzione, la piattaforma M1E, vero cuore tecnologico delle nuove generazioni di modelli Dacia, capace di ospitare motorizzazioni tradizionali, ibride e full electric, offrendo la massima flessibilità progettuale e garantendo una risposta pronta alle sfide di un mercato in continua evoluzione.

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