Nissan riscrive il DNA sportivo: la nuova era Nismo prende forma
Il vento del cambiamento soffia forte dalle parti di Nissan, che si prepara a ridefinire i confini del proprio DNA sportivo con una strategia di ampio respiro, capace di intrecciare passato, presente e futuro. In un settore automobilistico in continua evoluzione, dove la ricerca di prestazioni e sostenibilità viaggia ormai su binari paralleli, la casa giapponese svela la propria carta vincente: un piano di rilancio per la gamma Nismo che promette di portare sul mercato ben dieci modelli entro il 2028. Un’ambizione che prende forma proprio a casa, in Giappone, dove il prossimo appuntamento con il Tokyo Auto Salon 2026 si preannuncia come la cornice ideale per misurare la temperatura dell’entusiasmo degli appassionati e degli addetti ai lavori.
Il primo tassello di questa rivoluzione porta il nome di Note Aura, la compatta premium che negli ultimi anni ha saputo conquistare una fetta di pubblico attenta sia allo stile sia alla tecnologia. Ma la vera protagonista della scena sarà la nuova Note Aura Nismo RS, attesa al debutto ufficiale presso il celebre Makuhari Messe. L’evento, fissato per il 9 gennaio, rappresenta molto più di una semplice presentazione: è il manifesto di una filosofia che vuole mettere in primo piano la performance senza mai perdere di vista l’innovazione.
L’inedita Note Aura Nismo RS si distingue già dal primo sguardo, con il badge “RS” che spicca sul cofano e una vistosa ala posteriore che tradisce una vocazione tutta votata alla sportività. Non si tratta però di un maquillage estetico fine a sé stesso: l’intervento degli ingegneri Nismo si spinge in profondità, lavorando su assetto, tarature del motore elettrico e gestione della trazione per garantire un comportamento su strada più reattivo e coinvolgente. Il cuore pulsante rimane il raffinato sistema ibrido e-Power, vero fiore all’occhiello della gamma Nissan, che in questa configurazione promette di coniugare l’efficienza tipica della piattaforma con una nuova dose di adrenalina.
La scelta di puntare su una compatta premium come la Note Aura per inaugurare la nuova stagione sportiva del marchio non è casuale. In un mercato sempre più affollato e competitivo, la differenza la fanno i dettagli: ecco allora che la cura per le finiture, la qualità dei materiali e la tecnologia di bordo diventano elementi imprescindibili per chi cerca una vettura capace di emozionare, ma anche di accompagnare ogni giorno con comfort e sicurezza. L’equilibrio tra tradizione e innovazione, da sempre nel DNA Nissan, trova qui una delle sue espressioni più convincenti.
Parallelamente al lancio della Note Aura Nismo RS, la casa di Yokohama non perde l’occasione per ribadire il proprio legame con la storia. Ecco allora il ritorno della leggendaria Fairlady Z, ora aggiornata nella versione Nismo e finalmente disponibile anche con trasmissione manuale. Una scelta che farà sicuramente battere il cuore ai puristi, riportando in auge quel piacere di guida analogico che negli ultimi anni sembrava destinato a scomparire. La Fairlady Z si conferma così come l’anello di congiunzione tra le icone del passato e le sfide della mobilità di domani.
Ma le sorprese non finiscono qui. Nissan alza ulteriormente l’asticella presentando un prototipo Nismo pensato per il motorsport, dal quale nascerà una versione stradale omologata. Un approccio che affonda le radici nella tradizione delle divisioni performance più blasonate, ma che oggi richiede investimenti ingenti e una pianificazione tecnica impeccabile per rispondere alle sempre più stringenti normative in materia di emissioni e sicurezza. In questo scenario, la capacità di bilanciare heritage e innovazione diventa la chiave per restare competitivi e continuare a far sognare gli appassionati.
Ti potrebbe interessare