F1: sì al GP d’Australia, incertezze sul rinnovo degli altri circuiti

Il GP inaugurale del Campionato di Formula 1 resta saldamente confermato fino al 2025, ma a rischio ci sono le sorti di altri tre grandi circuiti.

L’Albert Park, sede del Gran Premio di Australia, guadagna l’estensione del contratto fino al 2025, come reso noto dal Ministro del Turismo, Sport e Grandi eventi dello Stato di Vittoria, Marin Pakula. Ospita l’evento della Formula 1 dal 1996 e con grande entusiasmo dopo il rinnovo del contratto si accinge a compiere i suoi 30 anni di attività nell’ospitare quello che ormai è per tradizione e abitudine l’apertura del campionato che solitamente scatta verso la metà di marzo. Tra i vertici dell’organizzazione del gran premio c’è grande entusiasmo, lo stesso che trapela dalle dichiarazioni del Ministro del Turismo: “E’ una fantastica attribuzione di fiducia da parte della Formula 1, continuare a correre a Melbourne almeno fino al 2025, l’accordo dà alla società organizzatrice del GP d’Australia l’opportunità di migliorare ulteriormente e sviluppare l’evento a vantaggio di tutti i tifosi e amanti della Formula 1”.

Dato il prolungamento del contratto le argomentazioni che si susseguono da circa due edizioni sicuramente avranno modo di trovare un seguito, dato che si discute di possibili modifiche per migliorare il tracciato e favorire i sorpassi tra i piloti. Ad ogni modo, il valore aggiunto che sicuramente avrà contribuito alla decisione del rinnovo alla gara d’Australia, è stato il dato registrato ad ogni edizione, con almeno un’affluenza di oltre 300 mila spettatori nell’arco del week end.

Quale Gran Premio si salverà?

Con l’introduzione di altri due GP rispettivamente quelli di Zandvoort (GP d’Olanda) e Hanoi (GP del Vietnam), i circuiti che rischiano di non far parte dei progetti futuri del Circus della Formula 1 sono : il GP di Germania, il GP del Messico e il GP di Spagna.

E’ ancora tutto da definire ma date le ultime indiscrezioni rilanciate da “Auto Motor und Sport”, tra gli organizzatori della gara di Città del Messico e la FOM vi sarebbe la possibilità di un accordo per proseguire con l’organizzazione dell’evento, ciò renderebbe quindi più concreta la possibilità di un addio da parte dei due rimanenti circuiti in Spagna e in Germania.

 

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