Mazda2, il restyling porta in dote la tecnologia mild hybrid

L’aggiornamento dedicato alla “baby Mazda” vanterà migliorie estetiche e l’elettrificazione per il 1.5 litri Skyactiv-G a benzina.

Tempo di restyling per la Mazda2, la citycar giapponese riceve infatti un interessante aggiornamento di metà carriera che affina l’estetica e migliora la tecnologia e la meccanica della vettura, avvicinandola così ai recenti modelli Mazda3 e Mazda CX-30.

Attesa sui mercati europei all’inizio del prossimo anno, la nuova Mazda2 – anticipata per il momento da una sola immagine ufficiale – si distingue esteticamente per l’adozione dell’ormai famosa filosofia stilistica chiamata “Kodo – Soul of Motion”, vista sugli altri modelli targati Mazda. Il paraurti anteriore risulta più armonico e dotato di sottili luci diurne a LED che lambiscono una sola feritoia posizionata sotto la calandra. Quest’ultima – dotata di griglia a nido d’ape di colore nero – sfoggia una forma più sporgente e vanta una cornice cromata che unisce ai proiettori a LED (optional i Full-LED con funzione adattiva) che seguono l’andamento dei passaruota. L’effetto scenico viene completato dalla presenza dei nuovi cerchi in lega da 16 pollici impreziositi da una verniciatura ad alta brillantezza.

All’interno dell’abitacolo le novità hanno riguardato l’uso di materiali di maggiore pregio abbinati all’ottimizzazione dell’isolamento di rumorosità e vibrazioni. La nuova dotazione prevede l’introduzione di un volante riscaldabile e del retrovisore interno dotato della funzione di anti-abbagliamento. Tramite l’utilizzo del sistema di infotainment si potranno controllare numerose funzioni, come l’impianto audio, la navigazione GPS e la connettività per smartphone grazie alla compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Non passa in secondo piano nemmeno il tema della sicurezza, offerta dalla presenza dei sistemi Lane-Keeping Assist System (LAS), Traffic Sign Recognition (TSR) e all’uso della telecamera a 360 gradi.

Sul piano della meccanica, la rinnovata Mazda2 potrà contare sul propulsore 1.5 litri Skyactiv-G a benzina, declinato negli step di potenza da 75 e 90 CV ed abbinato al sistema mild hybrid a 24 V. Quest’ultimo contribuisce a diminuire consumi di carburante ed emissioni inquinanti, ma risulterà disponibile solo per le versioni con cambio manuale, mentre il cambio automatico a sei rapporti potrà equipaggiare solo la versione da 90 CV senza sistema di elettrificazione.

L’handling della vettura potrà invece contare su sospensioni modificate per rendere la guida maggiormente fluida, non mancherà inoltre il G-Vectoring Control Plus che interviene su acceleratore e freno per migliorare la tenuta di strada in curva.

 

Altri contenuti