Goodyear sviluppa i suoi pneumatici nello spazio, a 50 anni dallo sbarco sulla Luna

Lo SpaceX CRS-18 si dirigerà verso l’ISS con una sperimentazione di Goodyear a bordo.

Goodyear, una delle aziende leader nel settore degli pneumatici, punta allo spazio per migliorare ulteriormente le performance offerte dai suoi prodotti. Il colosso francese ha infatti deciso di testare nello spazio alcune componenti, sfruttando un progetto inaugurato questo mese dal Laboratorio Nazionale statunitense della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La missione spaziale vedrà come protagonista lo SpaceX CRS-18 – il cui lancio è stato fissato per il prossimo 21 luglio – pronto a fare rotta verso l’ISS con a bordo una sperimentazione di Goodyear.

Goodyear sfrutterà l’ambiente di microgravità della stazione spaziale per studiare la formazione delle componenti di silice, materiale usato per la produzione di pneumatici di serie. Grazie all’acquisizione di informazioni provenienti da questo test, il team di ingegneri e scienziati del colosso francese riuscirà a stabilire se forme uniche di silice precipitata potrebbero essere utilizzate per ottimizzare le prestazioni dei pneumatici.

“Goodyear è letteralmente andata sulla Luna e tornerà per portare a un altro livello le prestazioni degli pneumatici per i consumatori – ha dichiarato Chris Helsel, Chief Technology Officer di Goodyear che ha inoltre aggiunto – L’esplorazione spaziale è stata fonte di ispirazione per moltissime innovazioni e noi di Goodyear siamo orgogliosi dell’eredità della nostra partecipazione, che continua con questo esperimento in microgravità.”

Ricordiamo come Goodyear entrò nella storia fornendo nel luglio del 1969 alcuni prodotti fondamentali utilizzati dalla navicella spaziale Apollo 11. In occasione di quella missione furono utilizzati i freni Goodyear che permisero, ai veicoli che li trasportavano, di posizionare i missili sulle rampe di lancio. Vene inoltre sfruttato un sistema di pulizia e condizionamento Goodyear sviluppato per far circolare nei motori un mix di azoto, ossigeno e idrogeno. Anche il telaio del finestrino del modulo di comando fu realizzato da Goodyear, così come il pannello su cui erano equipaggiati gli strumenti di atterraggio. In occasione dello storico ammaraggio nell’oceano effettuato dall’Apollo 11 al suo ritorno sulla Terra, la capsula fu mantenuta in posizione verticale dalle sacche di galleggiamento realizzate da Goodyear con l’obiettivo di permettere agli astronauti di entrare nelle zattere di recupero.

L’esperimento nello spazio portato avanti quest’anno da Goodyear è frutto di un accordo stretto con il Laboratorio nazionale statunitense dell’ISS, che opera in collaborazione con la NASA. L’obiettivo di questa importante operazione è quello di sfruttare appieno il laboratorio in orbita con dimostrazioni scientifiche e tecnologiche innovative in grado di ottenere vantaggi da utilizzare nella vita di tutti i giorni sul nostro pianeta.

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