Il capanno da giardino più veloce del mondo: ecco il video

Arriva dall’Inghilterra e supera i 163 km/h: la creazione del 54enne Kevin Nicks, realizzata su telaio VW Passat e dotata di motore 4.2 V8 da 450 CV di origine Audi RS4 e trazione integrale Quattro, ha già ricevuto il Guinness World Record.

C’è il camper e c’è il motorhome, la casa viaggiante e il capanno. E non è che le differenze siano poche fra loro: il primo, quello universalmente più noto, rappresenta uno degli “strumenti” preferiti dai viaggiatori itineranti; il secondo ne rivela una naturale evoluzione in termini di dimensioni, capienza a bordo ed equipaggiamento (tanto che, dal telaio dei veicoli commerciali a passo lungo, trova applicazione anche su pullman allestiti ad hoc ed autosnodati, come gli appassionati di motorsport ben conoscono); la terza, di origine tipicamente americana, affonda le proprie radici nello spirito nomade dei pionieri, che per lungo tempo sono stati soliti spostarsi da un luogo all’altro del “Midwest”.

Quanto al capanno per gli attrezzi o da giardino, ad un primo pensiero non verrebbe in mente alcunché di più “statico”. Salvo incrociarne uno per la strada, e per di più regolarmente immatricolato, assicurato e omologato per la normale circolazione. Una inconsueta faccenda in legno che dovrebbe essere quanto di meno indicato per gli spostamenti quotidiani. A meno che, “sotto”, non nasconda una precisa origine automobilistica, che dunque ne giustifica il permesso di circolare. Già che ci siamo, perché non cimentarsi in un’impresa e fare della propria creazione il capanno a motore più veloce del mondo?

A tutto questo risponde lo stranissimo veicolo costruito, nell’arco di sette mesi, da un giardiniere dell’Oxfordshire, che risponde al nome di Kevin Nicks. Un artigiano-inventore che, quanto a inventiva, non avrebbe niente da invidiare a Edd China, più volte premiato per le personalissime quanto stravaganti creazioni “a tema”. E – aspetto che interesserà gli appassionati di singolari creazioni a tema automotive – persino in possesso dei galloni di “Capanno da giardino più veloce del mondo”, con tanto di certificazione sul Guinness dei Primati: la velocità massima che nel 2016 venne registrata fu, infatti, nell’ordine di 101,58 miglia orarie, corrispondenti a 163,477 km/h. Un valore decisamente elevato se si considera tanto il peso del veicolo (interamente realizzato in legno), quanto soprattutto l’”aerodinamica”, decisamente “negativa”, che esso è in grado di offrire.

In effetti, la componentistica di telaio e motore non è, come si potrebbe essere portati ad immaginare, ripresa da un autocarro o un furgone, ma da origini automobilistiche. Nello specifico, il pianale è stato ricavato da una Volkswagen Passat (del 1999: piuttosto “vecchiotta” tuttavia idonea all’obiettivo tecnico dell’intraprendente artigiano); i gruppi ruota provengono, questi sì, da un “van” (un Volkswagen Transporter), che ha fornito anche gli pneumatici da carico necessari alla distribuzione uniforme dell’elevato peso sulle ruote; e, sotto il cofano, ecco la “big surprise”: l’adozione dell’unità motrice 4.2 V8 “trapiantata” da una Audi RS4 di vecchia generazione (B7), qui in grado di erogare una potenza massima di circa 450 CV. “Last but not least”, la trazione si avvale del sistema di trasmissione integrale permanente Quattro. A cura del proprietario, la progettazione di un sistema di sospensioni idrauliche regolabili, che alzano o abbassano il veicolo a seconda che esso si trovi in condizioni di marcia o in sosta. In questo modo, quando parcheggiato il “capanno-sprint” del cinquantaquattrennne inglese assume le sembianze di una autentica “casetta” statica. Sarebbe interessante sapere se, oltre all’assicurazione, questo veicolo sia soggetto alla tassa sui capannoni…

Altri contenuti