F1: Hamilton è profeta in patria a Silverstone

Il campione del mondo mostra i muscoli e vince a Silverstone per la sesta volta davanti a Bottas mentre Leclerc da spettacolo come i più grandi e arriva terzo

Parte bene Bottas ma Hamilton si fa vedere e attacca per guadagnare la prima posizione, mentre dietro è subito duello tra Norris e Ricciardo per la settima posizione. Intanto le Haas si toccano e sono costrette ad effettuare entrambe un pit-stop.

Al terzo giro si può usare il DRS ed Hamilton si avvicina ulteriormente a Bottas con Verstappen che si fa vedere da Leclerc per la terza posizione. Ma è la lotta tra le due Mercedes a calamitare l’attenzione con Hamilton che supera Bottas e il pilota finlandese che restituisce il sorpasso al campione del mondo.

Tutto molto corretto e avvincente, e pensare che sono trascorsi solamente 5 giri dall’inizio del GP di Silverstone! Al giro 11 entra nel vivo il duello tra Verstappen e Leclerc con Vettel che a sua volta cerca di superare l’olandese. Nel contesto generale Gasly si avvicina a  Vettel e il gruppo è molto compatto tranne le Mercedes che hanno preso il largo e sono sempre in lotta tra loro.

Al giro 12 Gasly supera Vettel e il tedesco si rimette a caccia del pilota Red Bull per recuperare la quinta posizione. Neanche il tempo di concentrarsi sui duelli che iniziano le soste ai box; entra per primo Gasly ed escono i meccanici della Ferrari. Infatti, ecco che in contemporanea rientrano Leclerc e Verstappen con il pilota Red Bull che prende la posizione nella corsia box per un decimo di differenza. Ma Leclerc non ci sta, si riprende la posizione in pista e Verstappen cerca di replicare ma non riesce nell’intento, comunque è grande spettacolo a Silverstone.

I due però viaggiano vicinissimi e il sorpasso è sempre dietro l’angolo. Bagarre a parte il giro numero 17 mette in evidenza la sosta di Bottas ai box per il cambio gomme. Ma è sempre il duello tra Leclerc e Verstappen a calamitare l’attenzione con il ferrarista che si difende con le unghie e con i denti per tenere la posizione. E’ un duello d’altri tempi,  uno spettacolo mai visto nella F1 moderna, per la felicità degli spettatori e degli appassionati, tanto che a momenti ci si dimentica della lotta tra le Mercedes per la prima posizione.

Le emozioni non mancano a Silverstone e l’uscita di pista di Giovinazzi al 12esimo giro chiama l’ingresso della safety car. Rientra Vettel e Verstappen ritorna ai box per il secondo pit-stop. Ma il colpaccio l’ha fatto Hamilton che mette la gomma dura e da leaeder si avvia ad arrivare fino in fondo alla gara, mentre Bottas dovrebbe fare un’altra sosta e perde la leadership. Chiaramente, torna ai box anche Leclerc anche se perde la posizione a vantaggio di Verstappen.

In questo contesto è stata premiata la scelta di Vettel di non entrare a montare le gomme medie contravvenendo alla strategia del muretto box. Al giro 23 è un gran premio tutto da riscrivere con una serie di duelli in pista e Leclerc che pressa da vicino le due Red Bull, poi tenta di superare Verstappen e per poco non ci riesce. Siamo ai livelli di Villeneuve vs Arnoux ed è decisamente un bene per questa F1.

Verstappen supera Gasly al giro numero 28 e così mette distanza tra lui e la minaccia Leclerc. Il pilota Ferrari allora si mette a caccia della seconda guida Red Bull avvicinandosi al giro 34, proprio quando Verstappen si avvicina pericolosamente a Vettel.

Al giro 36 Leclerc supera all’esterno Gasly con un sorpasso d’antologia e subito s’infiamma anche la lotta tra Verstappen e Vettel. Ma che cosa ha fatto Leclerc, i paragoni con i mostri sacri della F1 potrebbero sprecarsi perché il pilota Ferrari ha dato dimostrazione di doti di guida d’altri tempi!

Clamoroso al giro 38: Verstappen supera Vettel che poi tampona l’olandese. La direzione gara deciderà di chi è la colpa, ma intanto Leclerc ringrazia e passa in terza posizione seguito da Gasly.

Al giro 43 arriva la comunicazione di una penalità di 10 secondi inflitta a Vettel per il contatto con Verstappen, Hamilton prosegue tranquillamente in testa nel gran premio di Casa, mentre la Mercedes richiama tutti e due i piloti per l’ultimo pit-stop e, francamente, la sosta di Hamilton sembra incomprensibile a questo punto della corsa.

Quindi si ferma Bottas al giro 46 con Hamilton che non ascolta il muretto box e tira dritto e, nonostante gli uomini Mercedes siano usciti al giro numero 48, Hamilton continua a non fermarsi e fa bene perché vince il gran premio di Gran Bretagna, trionfa in casa per la sesta volta in carriera e sigla anche il giro veloce.

Secondo arriva Bottas davanti ad uno splendido Leclerc, quindi Gasly, quarto, davanti a Verstappen, Sainz, Ricciardo, Raikkonen, Kvyat ed Hulkenberg.

E’ festa grande a Silverstone per Hamilton profeta in patria, ma soprattutto è una gioia per gli appassionati che hanno assistito a tanti duelli ed alla consacrazione del talento di Leclerc! La F1 è tornata, finalmente!

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