F1: Kubica lascia l’ospedale, ad agosto test verità

Robert Kubica è tornato a casa e presto comincerà la seconda fase della riabilitazione. In estate sapremo se potrà tornare a correre in F1.

Robert Kubica è tornato a casa e presto comincerà la seconda fase della riabilitazione. In estate sapremo se potrà tornare a correre in F1.

E’ tornato a casa Robert Kubica, a quasi tre mesi dal terribile incidente in cui ha rischiato di perdere la vita, il pilota polacco è uscito dall’ospedale Santa Corona per riposare qualche giorno tra le mura domestiche prima di riprendere un duro percorso di riabilitazione.

Nella sua abitazione Robert potrà concentrarsi sul suo obiettivo prioritario: ritornare a correre in F1. Una sfida difficile, impensabile all’inizio della sua degenza, che adesso appare possibile, soprattutto grazie alla sua incrollabile forza di volontà. “Soltanto verso fine agosto potremo dire se Kubica potrà tornare a correre – spiega il dottor Riccardo Ceccarelli – era importante che dopo oltre due mesi ritornasse a casa. Per ora sta bruciando i tempi ed è per questo che gli abbiamo concesso qualche giorno di riposo”.

Al momento Kubica ha recuperato una buona sensibilità, soprattutto alle gambe, ma il vero punto interrogativo riguarda la rigenerazione dei tessuti nervosi della mano destra, quella che ha rischiato l’amputazione. “La natura deve fare il suo corso – ha rivelato il dottor Ceccarelli – ma lui ha più volte dimostrato di essere molto forte”. Non rimane che fare i nostri auguri più sinceri a Robert, nella speranza che possa ritornare al più presto in pista al volante di una F1.

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La sicurezza è fuori discussione, e mentre l’Italia entra nella “stagione invernale” (che, per gli pneumatici, resterà in vigore fino al 15 aprile), Fabio Bertolotti osserva che i prezzi sono in continuo aumento ed è necessario, ai fini della sicurezza, un intervento del Governo per incentivare l’acquisto di gomme di classe A e B per resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato.