Sicurezza, l’airbag festeggia 30 anni

La Mercedes-Benz è stata la prima Casa a dotare di questo dispositivo una vettura di serie nel 1981. I primi brevetti risalgono agli anni ’50.

La Mercedes-Benz è stata la prima Casa a dotare di questo dispositivo una vettura di serie nel 1981. I primi brevetti risalgono agli anni ’50.

Al Salone di Ginevra del 1981 Marcedes-Benz ha presentato la prima automobile costruita in serie dotata di airbag e cinture di sicurezza con pretensionatore (fondamentali per la corretta efficacia del cuscino gonfiabile). La vettura era la Classe S dell’epoca e dal 1982 questi importanti dispositivi per la sicurezza attiva sono entrati nella lista degli optional per l’intera gamma.

Il brevetto dell’airbag risale però a molti anni prima. È, infatti, un sistema brevettato già negli anni Cinquanta, prima dal tedesco Walter Linderer (6 ottobre 1951) e poi dall’americano John W. Hedrik (18 agosto 1953). Per oltre dieci anni questo dispositivo ha avuto poche installazioni pratiche. Mercedes-Benz ne ha poi intrapreso la ricerca approfondita a partire dal 1966, con i primi test effettuati nel 1967.

Tra le tappe principali del suo sviluppo c’è il successivo brevetto del 23 ottobre 1971 (depositato direttamente dalla Daimler-Benz) che contiene il principio operativo del sistema: alcuni sensori registrano la violenta decelerazione che si avverte in caso di collisione e attiva il meccanismo dell’airbag azionato da una carica esplosiva che genera i gas necessari a gonfiare il cuscino.

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La sicurezza è fuori discussione, e mentre l’Italia entra nella “stagione invernale” (che, per gli pneumatici, resterà in vigore fino al 15 aprile), Fabio Bertolotti osserva che i prezzi sono in continuo aumento ed è necessario, ai fini della sicurezza, un intervento del Governo per incentivare l’acquisto di gomme di classe A e B per resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato.