F1 Gran Premio d’Austria: che gara!

Emozioni dal primo all’ultimo giro, manovre di attacco e difesa sempre al limite, piloti furiosi, tutti, dai Campioni ai giovani che sono il futuro della Formula1. Questa è la strada da seguire!

Stamane mi sono svegliato e quando poco dopo ho acceso la televisione mi sono soffermato sul racconto di Gerard Berger degli anni passati dal lui vissuti in F1, accanto a piloti fantastici, mitici, veri e propri ossi duri del volante. Cavalcavano missili da 1000 cavalli e una volta chiusa tuta ignifuga e messa giù la visiera accettavano il rischio di vincere e di perdere nonostante tutto, con il dovere però di salvare la dignità e l’onore dell’uomo e del pilota. Quindi, sconti e rinunce zero. Grazie al Gran Premio di Austria abbiamo rivissuto tutto questo, non vi diciamo altro, chiunque sia il vincitore di questa gara, ha vinto la vera essenza della Formula 1. Buona lettura a tutti voi e viva questa Formula 1!

Verstappen manca la partenza

Via al GP d’Austria! Parte benissimo Leclerc, al suo fianco Verstappen si pianta e viene scavalcato da tutti retrocedendo fino alla settima posizione; ne approfittano i due della Mercedes, quindi Bottas è secondo e Hamilton terzo dopo una bella battaglia con Norris, che si trova in sesta posizione dopo aver dovuto cedere il passo al Campione inglese, a Raikkonen e a Vettel. Norris poi se l’è dovuta vedere anche con Verstappen, mentre nel frattempo Vettel passava il suo ex compagno Raikkonen. Questa la classifica dopo i primi 9 giri di grande adrenalina in pista: Leclerc, Bottas, Hamilton, Vettel, Verstappen, Raikkonen, Norris, Gasly, Giovinazzi, Perez, Hulkenberg, Stroll, Ricciardo, Magnussen, Grosjean, Albon, Russel, Kvyat, Kubica. Al giro numero 12 aprono la comunicazione dai box Ferrari verso Leclerc: “Charles, rimaniamo sul piano A, rimaniamo sul piano A”…poi ne susseguono altre, in cui Leclerc dà delle indicazioni al team sullo stato delle gomme e dal box gli suggeriscono delle mappature per conservare meglio la durata degli pneumatici. Bella, onesta e molto tecnica la battaglia che ha consentito a Norris di passare Raikkonen, inseguito poi da Gasly, che non riesce a trovare la competitività del compagno olandese, ma è degna di nota la cavalcata non solo di Leclerc, ma anche di Vettel, che si avvicina sempre di più agli scarichi della Mercedes di Hamilton e a testimonianza di questo, l’ingegnere di pista di Vettel lo chiama per radio: “Seb stai facendo una grande gara, spingi, spingi, entra in azione!”.

Vettel sfortunato ai box

Giro 22, rientra Bottas, poi Vettel, ma in Ferrari dimenticano una gomma e Seb perde tempo, poi però il giro dopo va tutto ok con Leclerc, Hamilton si mette a martellare giri veloci su giri veloci, spinge l’inglese, mentre in pista Vettel ha già passato Gasly e ora si trova in sesta posizione. Al giro 29 Hamilton e Verstappen continuano a girare con gomme gialle, ma al giro successivo l’inglese rientra e si vede costretto a cambiare anche il muso per un problema all’ala anteriore. Vettel lo sopravanza e nei suoi giri sta volando, alla tornata numero 35 la classifica è la seguente: Leclerc, Bottas, Vettel, Verstappen, Hamilton, Sainz, Ricciardo, Norris, Gasly, Raikkonen, Giovinazzi, Perez, Albon, Hulkenberg, Stroll, Grosjean, Kvyat, Russel, Magnussen, Kubica. Intanto l’ingegnere di pista di Hamilton lo avvisa e motiva in questo modo: “prevediamo che il gruppo che ti è davanti si ricompatterà presto e quindi avrai le tue chance per risalire la classifica”. Danno spettacolo Norris, Ricciardo e Gasly, con l’inglese della McLaren che va al sodo, si libera del duro Ricciardo e lascia il problema a Gasly; intanto al giro 46 Vettel inizia a vedere Verstappen negli specchietti della Ferrari, l’olandese è vicino, molto vicino, Vettel si difende e cerca di uscire dalla zona DRS ma Verstappen lo bracca e lo passa, andando via come un missile! E’ chiaro che Vettel ha pagato 10 giri in più sulla gomma bianca ed è per questo che il tedesco rientra immediatamente ai box e monta gomma rossa per fare poi 20 giri alla grande e tentare di riprendersi la posizione su Hamilton in pista.

Che lotta tra Leclerc e Verstappen!

Verstappen spinge, va forte e passa anche Bottas, nonostante abbia avuto un piccolo problema di erogazione di potenza; adesso lo scenario degli ultimi 10 giri vede un arrembante Verstappen andare a caccia di Leclerc, che ha un treno di gomme più “vecchie” e perciò deve pensare a gestire mentre l’olandese deve spingere finché capisce che le sue gomme ne hanno ancora e ancora! Ci domandiamo se e quando crolleranno le prestazioni degli pneumatici di Verstappen, perché tutti hanno cominciato ad avere problemi di velocità con la stessa mescola dopo averci girato circa 30 e più tornate. La sfida si accende a sei giri dalla fine, Leclerc si difende con le gomme finite, Verstappen è furioso, il ferrarista varia l’atteggiamento difensivo più volte poi accetta il corpo a corpo con Verstappen, nessuno si sottrae e Max tiene duro fino ad accompagnare Leclerc leggermente largo, prendendosi la prima posizione a due soli giri dalla dine della gara. Il contatto va sotto investigazione, ma dietro anche bisogna far luce sulla rimonta di Vettel che sempre a due giri dalla fine supera Hamilton e arriva in volata con Bottas arrivando a sei decimi dal terzo gradino del podio. Questa la classifica dei primi 10: Verstappen, Leclerc, Bottas, Vettel, Hamilton, Norris, Gasly, Sainz, Raikkonen, Giovinazzi.

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