Fusione FCA-Renault, saltato l’accordo: non ci sono le condizioni

A sorpresa il gruppo italoamericano ritira l’offerta di fusione con il costruttore francese.

Si è conclusa prima ancora di iniziare e con un clamoroso colpo di scena la trattativa che ormai da giorni vedeva impegnati FCA e Renault. Le due parti si sono incontrate ieri sera, e dopo oltre sei ore di discussioni e dopo il rinvio ulteriore del consiglio di amministrazione di Renault, FCA ha deciso con effetto immediato di ritirare l’offerta. Nulla di fatto, insomma. Quello che sembrava un accordo ormai solo da ufficializzare, in attesa che tutte gli attori definissero gli ultimi dettagli, è saltato a quanto pare definitivamente.

Sarebbero state, in particolare, le perplessità espresse ripetutamente da Nissan a far cadere tutte le condizioni per una fusione che appariva già fatta, unite alla linea del ministro francese dell’Economia, Le Maire, che ha chiesto ripetutamente di non avere fretta nel chiudere la trattativa e di cercare di tutelare prima di tutto gli interessi del Gruppo francese.

“Il consiglio non è stato in grado di prendere una decisione a causa del desiderio espresso dai rappresentanti dello Stato francese di rimandare il voto a un consiglio successivo”, recitava infatti la nota di Renault. “non vi sono attualmente le condizioni politiche perché una simile fusione proceda con successo”, ha fatto sapere invece FCA. Il cui titolo ha fatto immediatamente registrare a Wall Street un calo del 3,71%.

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