Smartphone alla guida, in arrivo sanzioni molto più severe

Il nuovo codice della strada punta ad inasprire le pene per chi utilizza device elettronici durante la guida ma anche per la sosta selvaggia.

Il nuovo codice della strada man mano prende una forma sempre più consistente come dimostra il testo unico sviluppato dal Governo e dall’opposizione, anche e non si parla ancora di un testo definitivo considerando e che potrà essere modificato con emendamenti presentabili in commissione entro il prossimo 3 giugno, subito dopo sia aprirà la discussione in commissione e successivamente nella Camera dei Deputati e in Senato.

Tra le principali novità introdotte nel testo troviamo una giusta e necessaria battaglia nei confronti di una delle cattive abitudini più pericolose da effettuare durante la guida, ovvero l’uso dello smartphone al volante. Nella proposta della nuova legge non si parla più esclusivamente dell’uso del telefono, ma di ogni device elettronico utilizzato alla guida anche solo per pochi istanti, parliamo infatti di PC portateli, tablet, smartphone, etc. Chi utilizza questi dispositivi mentre si trova al volante rischierà una sanzione che viene innalzata da 161 a 422 euro. Alla sanzione pecuniaria si aggiungerà la sospensione della patente da un minimo di 7 giorni ad un massimo di due mesi, invece chi si dimostrerà recidivo in un periodo di due anni rischierà una multa di ben 647 euro, più la sospensione della patente da uno a tre mesi.

Il nuovo Codice della strada adotterà la linea della tolleranza zero anche per quanto riguarda la sosta selvaggia, specie se effettuata su posti riservati ai disabili. Chi infatti sosterà negli spazi riservati a questi ultimi o parcheggia sui marciapiedi rischierà una multa aumentata dagli attuali 87 euro fino a quota 161 euro se si tratta di autoveicoli, mentre per cicli e motocicli la multa salirà da 41 a 80 euro. Viene inoltre introdotta la decurtazione di due punti patente a chi parcheggia negli slot riservati alla ricarica delle auto elettriche.

Nel testo troviamo anche la “strada scolastica”, ovvero la regola che stabilisce i limiti alla circolazione nei pressi degli istituti scolastici. Le limitazioni verranno stabilite dai comuni di competenza, almeno per quanto riguarda gli orari di entrata e di uscita, periodo in cui il limite di velocità sarà abbassato nelle zone ZTL a 30 km/h o addirittura meno. Nuove regole per skate, monopattini elettrici e altri mezzi di questo tipo che potranno circolare liberamente sui percorsi ciclopedonali, in aree pedonali e spazi di questo genere.

Per quanto riguarda le biciclette e la relativa sicurezza dei ciclisti sarà inserita una linea di arresto agli incroci che verrà posizionata ad almeno 3 metri davanti il segnale di stop. In questo modo i ciclisti saranno debitamente a distanza dai gas di scarico, inoltre quando un veicolo si accingerà a sorpassare una bici dovrà mantenere almeno una distanza di 1,5 metri fuori dai centri abitati.

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