F1 Gran Premio di Spagna: Bottas umilia Hamilton

Il finlandese “ammazza” la velocità del Campione inglese senza nessuna pietà. Vettel tiene la Ferrari dietro gli scarichi delle Mercedes, leclerc invece commette un altro errore in qualifica dopo quello di Baku.

Prima che voi leggiate la cronaca delle qualifiche ufficiali del Gran Premio di Spagna, ripensiamo ad un atteggiamento che Hamilton ha costantemente tenuto dai test invernali di Barcellona. Mentre Bottas si mostrava veloce come mai fatto vedere prima, il Campione inglese continuava a parlare di Vettel come primo e unico avversario da rispettare, continuando a farlo anche nelle scorse settimane, quando il tedesco della Rossa cavalcava una Ferrari bella, veloce, ma non abbastanza per impensierire la supremazia (l’ennesima) delle Frecce d’argento. Ci chiediamo: Hamilton aveva già capito che non poteva permettersi di considerare fin troppo Bottas, colto da nuova consapevolezza della sua forza e velocità?

Q1: QUALCHE ERRORE DI TROPPO

I primi 5 minuti della Q1 portano la firma della Ferrari e raccontano gli errori di molti piloti, tra questi segnaliamo un bloccaggio di Hulkenberg che porta la sua Renault verso la ghiaia della via di fuga fino contro la barriera e un testacoda di Russel che con la Williams proprio non riesce a trovare il giusto compromesso per andare un pelino più forte (in fondo, il compagno Kubica nonostante la sua tanta esperienza, naviga lo stesso in brutte acque!?!). Passano i minuti e cambia la musica: Bottas si prende la testa della classifica, dimostrando una forza mentale considerevole se si pensa che le sue ultime libere non sono state troppo tranquille a causa di un incidente, Verstappen recita la parte del guasta feste e si mette all’inseguimento di Bottas tentando il colpaccio sulla coppia di Maranello, che senza troppo clamore chiude la Q1 in quarta e quinta posizione. Restano eliminati e non vanno in Q2 Hulkenberg, Stroll, Giovinazzi, Russel e Kubica: tralasciando l’amarezza che colpisce dall’inizio dell’anno il team Williams, continua la crisi di Renault, che segna in agenda un pilota fuori dalla Q1 e un altro, Ricciardo, che per un battito di ciglia passa il turno ma solo in 15° posizione. Non ci siamo ancora del tutto in casa Alfa Romeo, che continua ad annoverare nei ricordi di stagione il solito Kimi in Q2 e il solito Giovinazzi il più delle volte fuori (come qui in Spagna).

Q2: LECLERC SBAGLIA ANCORA

Bando “alle chiacchiere”, non facciamo in tempo a raccontarvi tutto che nella Q2 Hamilton suona il primo squillo di tromba, dettando l’assalto alla pole position. Non lo molla Bottas, fermandosi distante dal Campione inglese di poco più di 2 decimi, Vettel paga invece 6 decimi e sente il fiato di Verstappen sul collo. In casa Ferrari Leclerc commette un errore di valutazione in curva 13 e rovina il suo giro, mentre si dimostrano a loro agio Grosjean e Magnussen, così come Sainz. Nell’ultimo tentativo il discorso per l’accesso in Q3 è valido solo per chi occupa dalla sesta alla decima posizione, così i primi 10 sono Bottas, Hamilton, Vettel, Leclerc, Verstappen, Gasly, Grosjean, Kvyat, Magnussen, Ricciardo. Vengono esclusi Norris, Albon, Sainz, Raikkonen e Perez. A conti fatti, potremmo dire che la McLaren avrebbe potuto fare molto di più, considerando che per Sainz si tratta del gran premio di casa, mentre Raikkonen e Perez determinano ancora di più il calo di prestazioni dei loro team.

Q3: BOTTAS UMILIA HAMILTON

Prima della Q3 i tecnici Ferrari controllano scrupolosamente il fondo piatto della monoposto di Leclerc, per paura di trovarlo rovinato a causa dell’errore che il monegasco ha commesso in Q2. Hamilton intanto fa un giro tiratissimo e con qualche sbavatura e quando conquista il primo posto, pochi secondi dopo arriva un SUPER Bottas capace di scendere sotto l’1.16 e di scalzare Lewis di 6 decimi! WOW! Vettel invece insegue le due Mercedes ma non riesce a fare meglio di quasi 9 decimi di distacco, dietro di lui le due Red Bull, le due Haas, un ottimo Kvyat, Ricciardo e Leclerc, che però è rimasto fermo ai box durante i primi minuti. Sale l’adrenalina negli ultimi 3 minuti: Leclerc fa il suo giro e non va oltre il momentaneo 5°tempo a 1 secondo e 2 decimi, ma dalla pista arrivano segnali positivi per Bottas, perché l’asfalto non consente a nessuno di migliorare e quindi il finlandese della Mercedes conquista la sua terza pole consecutiva relegando ad Hamilton 6 incredibili decimi di distacco. A questo punto ci sentiamo di dire che i due decimi di distacco che Vettel, terzo, ha da Hamilton non sono poi così male. Dietro il tedesco troviamo Verstappen, Leclerc, Gasly, Grosjean, Magnussen, Kvyat e Ricciardo. In Spagna la pole conta moltissimo e se Bottas continuerà su questi ritmi, siamo sicuri che il Mondiale si accenderà, anche “violentemente”, molto, ma molto presto.

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