F1: il GP di Spagna mette sotto pressione la Ferrari

Dopo le quattro doppiette Mercedes la Ferrari è chiamata ad una reazione importante nel gran premio spagnolo.

La stagione di F1 2019 rischia di diventare una delle più noiose degli ultimi anni visto che tutto sembra andare, ancora una volta, a favore della Mercedes, che non ha ancora ucciso il mondiale piloti solamente per via di un Bottas più agguerrito che mai.

Ecco, dopo quattro doppiette consecutive da parte delle frecce d’argento, per la Ferrari è ora di reagire e già la gara spagnola, in programma il prossimo fine settimana, potrebbe essere l’occasione giusta per riprendersi da questa serie di colpi griffati Mercedes che manderebbe al tappeto qualunque team.

La metafora con il pugilato è calzante, perché ad oggi la Scuderia di Maranello è alle corde, con il fiato corto, mentre la squadra di Toto Wolff attacca cercando i colpi per il ko. Fortunatamente, in Ferrari possono reagire, trovare quel montante improvviso che possa aiutare la rossa ad uscire dall’angolo e a riprendere a respirare in maniera regolare pensando a come proseguire questa guerra giocata sui decimi di secondo.

Le armi a disposizione del team capitanato da Binotto sono un’aerodinamica rivista, in grado di consentire alle monoposto di Leclerc e Vettel di sfruttare al meglio le gomme soft, e, forse, un motore più potente, per attaccare in qualifica e nelle fasi più calde della gara.

Ma al momento, è più probabile che arrivino le nuove ali, mentre per il motore forse bisognerà aspettare, ma non è detto, perché adesso non si può più aspettare, e quando la F1 torna in Europa di solito tutti portano delle evoluzioni importanti.

Se qualcuno ripensa ai test invernali con la Ferrari in netta predominanza rischia di prendere un abbaglio clamoroso, perché sul circuito di Barcellona negli ultimi anni è stata sempre la Mercedes a trionfare, tranne nel 2016 quando Hamilton e Rosberg si autoeliminarono.

A proposito, la lotta tra Hamilton e Bottas potrebbe far rivivere il duello di allora, ma Toto Wolff ha affermato che dopo quell’esperienza vuole preservare il rapporto tra i piloti, e che verranno presi dei provvedimenti se sarà necessario.

Vedremo, intanto, per il bene dello spettacolo in molti si auspicano la presenza di almeno una delle due Ferrari nella lotta per la vittoria.

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