F1 Gran Premio di Azerbaijan: Bottas, di forza!

Ancora doppietta Mercedes, ancora lotta tra Bottas e Hamilton, liberi di sfidarsi. La Ferrari deve accontentarsi, mentre la Red Bull resta fastidiosa.

A questo punto della stagione sembrerà prematuro affrontare certi argomenti, eppure noi di Motori.it lo stiamo dicendo sin dall’inizio di stagione: Bottas in questo 2019 è un pilota e un uomo diverso dagli anni passati e difficilmente lascerà che Hamilton lo strapazzi in pista e non solo, che infanghi la sua dignità. A Baku il finlandese della Mercedes ha dominato per tutto il weekend, veloce in qualifica, formidabile in gara, che noi vi raccontiamo nelle righe che vengono…buona lettura!

Parte la quarta edizione del GP di Azerbaijan! Ruota a ruota tra le due Mercedes, ma la spunta Bottas su Hamilton, mentre Vettel ha conservato la terza posizione. Dietro il tedesco ci sono Perez, Verstappen, Norris, Kvyat, Sainz, Ricciardo, Leclerc, Stroll, Albon, Magnussen, Hulkenberg, Giovinazzi, Grosjean, Raikkonen, Gasly, Russel e Kubica. E’ il monegasco della Ferrari che inizia la rimonta, passando Ricciardo, Stroll e Kvyat, mentre è degno di nota l’avvio delle due McLaren e di Perez, che addirittura passa anche Verstappen al quarto giro, seppur l’olandese risuona la carica al sesto giro e forzando l’inserimento all’interno supera nuovamente il messicano.

Al settimo giro Leclerc fa parlare ancora di sé per essere risalito fino al quinto posto, alle spalle di Verstappen e distaccato di un secondo e mezzo; intanto davanti Bottas ha rifilato quasi 4 secondi ad Hamilton, mentre Vettel viaggia con un distacco di quasi 3 secondi dall’inglese. Il primo pilota a fermarsi è Hulkenberg al nono giro, ma ciò che interessa tutti è il sorpasso semplice semplice di Leclerc su Vertsappen, che un istante prima si era lamentato così con i box: “non funziona il freno motore, non funziona il freno motore!”. Al giro 11 le prestazioni di Bottas iniziano a crollare, stessa sorte per Vettel, che lamenta un crollo di prestazioni delle gomme posteriori rosse, per questo rientra e riparte con pneumatici gialli. Leclerc sta volando con il suo treno di gialle e guadagna un secondo al giro sulle Mercedes, che adesso butta fuori i meccanici per preparare il pit stop di Bottas (al giro 13), che monta pneumatici gialli. Al giro 14 va dentro Hamilton, Leclerc è primo e comanda la gara, davanti a Verstappen, Bottas, Hamilton e Vettel, che intanto è autore di tornate veloci e in un paio di giri si mette negli scarichi di Hamilton.

Al ventesimo giro la classifica vede sempre Leclerc al comando, dietro di lui ci sono Bottas, Hamilton, Vettel, Verstappen, Gasly, Perez, Norris, Sainz, Kvyat, Grosjean, Magnussen, Ricciardo, Stroll, Raikkonen, Hulkenberg, Giovinazzi, Albon, Russel e Kubica. Guardando la classifica purtroppo si nota la crisi di prestazioni della Renault, al momento dodicesima con Ricciardo e sedicesima con Hulkenberg, stessa giornata difficile per le due Alfa Romeo, al 15° e al 17° posto con Raikkonen e Giovinazzi, per non parlare delle due Williams, che chiudono la classifica. Intanto i migliori con la gomma media sembrano essere i piloti della Red Bull, con Verstappen che vola al quinto posto, mentre davanti Leclerc sta perdendo i secondi di vantaggio accumulati su Bottas.

Scenario incredibile, i primi 4 al giro 30 sono tutti vicini, con Bottas che rischia il DRS di Hamilton. Il finlandese è stato avvisato: “Hamilton sta tirando, tu puoi rispondere?”, ma in pista c’è la bandiera gialla per un incidente tra Ricciardo e Kvyat e nonostante tutto le due Mercedes passano Leclerc, superato poi anche da Vettel. Escono i meccanici della Ferrari, che al 35°Giro montano le soft a Leclerc, che rientra in pista al sesto posto dietro a Gasly, di cui si disfa in meno di due giri. Al giro 40 prima virtual safety car della gara per il ritiro proprio di Gasly: alla ripartenza Bottas si avvantaggia di due doppiati su Hamilton e Vettel si avvicina al Campione inglese, il finlandese della Mercedes continua a spingere a tal punto che dai box lo avvisano di non chiedere troppo alle gomme, nonostante Hamilton si stia comunque avvicinando, portandosi a un secondo e sette decimi, poi ad otto decimi, c’è incertezza nei box della Mercedes, ma dal muretto avvisano Bottas che il compagno può usare il DRS e sorpassarlo, così il finlandese risponde con il giro veloce e riporta Hamilton a un secondo e quattro decimi. Vince Bottas, che alla sua quinta vittoria in carriera guida al top per tutto il weekend e torna primo in classifica piloti. Secondo a Baku è Hamilton, terzo Vettel, dietro il tedesco ci sono Verstappen, Leclerc, Perez, Sainz, Norris, Stroll e Raikkonen. La Formula 1 tornerà in Europa, con il prossimo appuntamento che vedrà il Circus correre in Spagna, a Barcellona, tra due settimane.

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