F1: super Bottas in pole position a Baku

Il finlandese della Mercedes beffa Hamilton nel secondo tentativo del Q3 e partirà davanti a tutti nella gara di domani con Vettel in terza posizione.

E’ ancora una volta Bottas il più veloce in pista in questa stagione di F1 2019 che ci ha regalato un inatteso protagonista. Il finlandese partirà in pole position davanti ad Hamilton per riprendersi la leadership nella classifica piloti come aveva annunciato alla fine dello scorso gran premio.

Con il tempo di 1:40.495 il barbuto della Stella a Tre Punte è riuscito a precedere nella classifica dei tempi Hamilton e Vettel. Il primo di soli 59 millesimi, mentre il secondo di poco più di 3 decimi. Dietro di loro un agguerrito Verstappen, che si è migliorato nel secondo tentativo nel Q3 e che era stato primo nel Q2. Mentre Perez partirà quinto stravincendo il confronto con Stroll escluso già nel Q1. Poi è la volta del troppo spesso discusso ma concreto Kvyat, che ha siglato il sesto tempo precedendo Norris, anche lui vincente nel duello di box con Sainz, rimasto escluso dalla lotta per la pole position nel Q2. Ottima prestazione per il “nostro” Giovinazzi, ottavo di giornata, ma costretto a retrocedere di 10 posizioni in griglia per aver dovuto cambiare la centralina. Così, Raikkonen passerà in ottava posizione in griglia e di partenza e Leclerc in nona con Sainz che chiude la top ten, ma solamente per aver beneficiato anch’esso dell’arretramento del pilota italiano.

Dunque, una Mercedes che si conferma la squadra da battere, ma è una mezza verità, perché fino al momento del suo errore nel Q2, Leclerc aveva dimostrato di essere il più veloce in pista, aveva la pole a portata di piede, ma l’ha sprecata per un suo errore, figlio anche di una strategia forzata della Ferrari. Infatti, dopo aver dominato nel Q1, secondo solo a Gasly che ha sfruttato la scia di Stroll, il monegasco è partito con le gomme gialle come Vettel per risparmiare un treno di rosse per l’ultima parte della qualifica. Voleva fare subito il tempo, e così nella strettoia nei pressi del castello ha commesso un errore da rookie andando ad impattare contro le barriere dopo un bloccaggio. A momenti la sua uscita di scena ha rischiato di compromettere anche la qualifica di Vettel che ha dovuto effettuare due tentativi nel Q2 per riuscire a passare con sicurezza nel Q3 quando mancavano 7 minuti e 41 secondi al termine della finestra temporale con le condizioni della pista che erano cambiate.

Un impatto simile, nello stesso punto della pista, è toccato a Robert Kubica nel Q1, che è rimasto incastrato nelle barriere. Anche in questo caso, fortunatamente, nessuna conseguenza per il pilota. Ma data la posizione della monoposto e la tipologia del circuito si è perso molto tempo e questo ha cambiato le condizioni dell’asfalto con il calare della temperatura.

Quindi delle qualifiche movimentate, dove ancora una volta la Mercedes ha beneficiato di una situazione sfavorevole della Ferrari, questa volta di un errore che Leclerc faticava a scrollarsi di dosso considerando la pressione che gravita su di lui in questo momento. Così, adesso sarà Vettel, quello che per molti è il pilota in fase calante nella Scuderia di Maranello, a dover lottare per la vittoria, almeno all’inizio, con Leclerc che sarà costretto a risalire dalla nona posizione. In gara, in un tracciato come questo, e con distacchi limitati tra le monoposto in lizza per il mondiale, può succedere di tutto, ma se le Mercedes partiranno bene sarà dura per la Ferrari recuperare, considerando che Vettel è affiancato anche da un cliente a dir poco scomodo che risponde al nome di Verstappen.

 

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