F1 Gran Premio d’Australia: trionfa SUPER BOTTAS

Il finlandese domina tutta la gara e mette in ombra il Campione del Mondo. Verstappen sempre all’attacco, male le due Ferrari.

La Formula 1 inizia il suo giro del Mondo partendo dall’Australia e da una prima fila tutta d’argento, in pieno stile 2018, con una Ferrari ad inseguire e una Red Bull a dar fastidio. Oggi ci troviamo a Melbourne, sul circuito dell’Albert Park, con una splendida giornata di sole e molto meno vento rispetto alle qualifiche di ieri. È tutto pronto per la prima partenza dell’anno…semafori rossi accesi…luci spente, si parte!

PARTENZA TRANQUILLA A MELBOURNE

Scattano bene le due Mercedes e le due Ferrari, ma davanti c’è Bottas, mentre Leclerc prova a fare a ruotate con Vettel, che lo mette al suo posto e lo fa infilare da Verstappen, con il tedesco che si avvicina molto a Hamilton in seconda posizione. C’è stata confusione in partenza e anche un contatto che vede coinvolto Ricciardo, che rientra subito ai box per cambiare il muso della sua Renault. Questa la classifica al terzo giro: Bottas, Hamilton, Vettel, Verstappen, Leclerc, Magnussen, Grosjean, Hulkenberg, Raikkonen, Norris, Albon, Perez, Stroll, Sainz, Kvyat, Gasly, Giovinazzi, Russel, Kubica, Ricciardo.

Le due Mercedes non riescono a prendere il largo, mentre Verstappen rimane molto vicino a Vettel. Riguardando alcuni replay della partenza, notiamo che l’ala anteriore di Ricciardo è volata via perché entrata a contatto con il dossetto di erba appena fuori la pista (quindi nessun incidente), mentre possiamo confermare che Leclerc ha provato a passare all’esterno Vettel, poi non avendo spazio, per non danneggiare il compagno di squadra, è andato con la sua Ferrari fuori l’asfalto evitando così il contatto che avrebbe sancito un momento tragico. Ancora una volta Leclerc: al giro 9 è protagonista di un’uscita di pista misto ghiaia ed erba, che non compromette la sua quinta posizione ma lo porta a 6 secondi di distacco da Verstappen. fino ad oggi la Ferrari ha fatto un po’ di fatica in inserimento di curva, così quando il pilota cerca di chiedere alla monoposto un po’ di più, la SF90 diventa un più nervosa da gestire.

STRATEGIE: LA GOMMA GIALLA ARRIVERA’ FINO ALLA FINE?

Al giro 12 assistiamo al primo ritiro del Mondiale, causa rottura del motore, da parte della McLaren di Sainz; per lui non si è mai acceso questo weekend, subendo anche una grande qualifica del compagno-debuttante Norris capace di mettersi subito in Top Ten il sabato. Al Giro 15 Vettel anticipa molto la sosta ed esce con gomme gialle, stupore sui volti degli uomini Mercedes, che vanno in fotocopia su Vettel e fanno rientrare Hamilton fornendogli gomme gialle. Intanto Bottas vola via che è un piacere, guida tranquillo, pulito, cura molto bene le gomme, alternando giri veloci ad altri più regolari. Nello schieramento la nostra attenzione va su un Giovinazzi un po’ distratto, non buona la sua partenza, poi un paio di disattenzioni gli sono costate delle posizioni tra il giro 15 e il giro 22, seppur notiamo come l’italiano riesca a difendersi bene dagli attacchi dei suoi avversari, nonostante abbia un’ala anteriore rovinata dai detriti della monoposto di Ricciardo in partenza. Bottas si è fermato al giro 24 ed è riuscito con pneumatici gialli, davanti non si sono ancora fermati Verstappen e Leclerc. Sosta per Verstappen al giro 27 e per Leclerc al giro 29; il ferrarista riesce con gomma bianca e questa scelta apre un rebus sulle strategie, perché i piloti che hanno la gialla stanno comunicando ai box la loro insicurezza nell’arrivare in fondo alla gara senza mai fermarsi più.

FERRARI, DOVE SEI?

Giro 31: Verstappen ingaggia un bel duello con Vettel e solo dopo due tentativi lo passa, allo stesso giro Leclerc fa segnare tempi record con la gomma bianca, guadagnando 3 secondi sul compagno di squadra, mentre Bottas continua a volare indisturbato in prima posizione, con Hamilton a 18 secondi dal finlandese. Intanto l’olandese della Red Bull è già negli scarichi dell’inglese della Mercedes, che come Vettel è in crisi con le gomme. Così Leclerc si avvicina minaccioso al compagno e Verstappen, nonostante una veloce uscita di pista, inizia a preparare l’attacco sul Campione del Mondo, il cui distacco da Bottas è salito a 25 secondi. A centro classifica c’è una bella lotta dall’ottava posizione all’undicesima, che coinvolge Raikkonen, Stroll, Kvyat e Gasly. Pensate, talmente forte è andato Bottas, che potrebbe fermarsi a fare il pit stop a 5 giri dalla fine e riuscire davanti ad Hamilton con un vantaggio di 3 secondi. Al momento il finlandese ha nel suo bottino anche il punto del giro più veloce della gara, ma Verstappen glielo toglie a 3 giri dalla fine, quando si porta a un secondo da Hamilton. Ultimo giro: Bottas trionfa a Melbourne, con una gara strepitosa, perfetta, con un punto in più del giro veloce tornato nel suo “sacchetto”, dietro di lui un Hamilton sbiadito, terzo un Verstappen in formato Super. Male le due Ferrari, giù dal podio. Il prossimo appuntamento sarà in Bahrain, a Sakhir, il 31 marzo.

GRAN PREMIO D’AUSTRALIA, CLASSIFICA PRIMI 10 PILOTI

      1. BOTTAS
      2. HAMILTON
      3. VERSTAPPEN
      4. VETTEL
      5. LECLERC
      6. MAGNUSSEN
      7. HULKENBERG
      8. RAIKKONEN
      9. STROLL
      10. KVYAT

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