Motor Bike Expo 2019: edizione da record

L’undicesima edizione del Motor Bike Expo è stata un grande successo, con un pubblico da record che ha raggiunto quasi i 170.000 spettatori. Tantissimi i protagonisti e i premi.

Sono stati quattro giorni memorabili, quelli che dal 17 al 20 gennaio hanno visto il Motor Bike Expo aprire i suoi battenti ad una schiera numerosissima di appassionati, artisti e grandi campione degli sport motoristici a due ruote. La rassegna dedicata alle moto, presso VeronaFiere, ha stabilito il suo record di presenze e può essere ricordata per tanti motivi. Per dovere di cronaca, i visitatori sono stati quasi 170.000, un numero straordinario che supera addirittura una rassegna amata come Vinitaly che nella scorsa edizione si era fermata a 128.000 biglietti venduti. Sabato e domenica sono stati i giorni con maggiore affluenza di pubblico, una fiumana di persone contraddistinta da una passione comune e smisurata per il mondo delle moto.

Parata di campioni

Per coloro che amano le corse, sabato vi è stata l’occasione per vedere una serie infinita di campioni, accorsi alla pista ThunderVolt NK-E elettrica di Loris Reggiani, al padiglione 8. Uno dei più ammirati è stato Andrea Dovizioso, vice campione del mondo della MotoGP 2018 e pilota ufficiale Ducati. Insieme al forlivese si sono susseguiti ex piloti come: Roberto Locatelli, Vinicio Bogani, Alex De Angelis, Luca Cadalora, Alex Gramigni, Gianni Rolando, Bruno Casanova, Sergio Sgrilli, Virginio Ferrari, Marcellino Lucchi, Marco Lucchinelli, Stefano Caracchi, Massimo Roccoli e il volto di Sky, Guido Meda. Tra le vecchie glorie non si può dimenticare anche lo strepitoso Noriyuki Haga.

Tempo di premiazioni

Tra i padiglioni della kermesse veneta sono state tante le eccellenze che sono state celebrate e premiate. Al padiglione 3 sono stati premiati i protagonisti del contest FXR Dyna Show, che riguardava coloro che hanno realizzato le più belle moto “customizzate” su stile americano/californiano. Il premio è andato a King Bado. Al padiglione 1 è stato conferito un riconoscimento all’officina di Reggio Emilia, Bike Hospital, per i suoi 25 anni di attività. Un altro anniversario importante è stato quello dei 40 anni di lavoro di custom builder per Carlo Colombo di Asso Special Bike. Riconoscimenti anche per Shinya Kimura e Ray Drea, ospiti di MBE e giurati della rassegna, e per Somma-Agnoletto, i quali hanno ricevuto una targa celebrativa della community Spain Custom Scene.

Al padiglione 4, allo stand di Ferro Magazine, il premio Ferro dell’anno è andato a Simone Conti Motorcycles, vincitore grazie ad una fun bike estrema su base Buell. Il premio è stato consegnato dal direttore Fabio Cormio e da DJ Ringo.

Creazioni uniche

Tantissime le moto uniche che sono arrivate a Verona, una di questa è la “The Billet Sting”, il Pungiglione di alluminio, opera del reparto R&D dell’azienda di filtri DNA High Performance. Dino e Marios Nikolaidis hanno realizzato questa moto speciale partendo dalla base dalla BMW R nine-T, hanno fatto un lavoro eccezionale di artigianalità utilizzando un telaio monoscocca “honeycomb”, resistente e leggero. Merita una menzione anche la R18 Departed, sviluppata dai customers giapponesi di Custom Works Zon. Il suo pezzo forte è il motore 1.800 cc raffreddato ad aria.

Capitolo sicurezza

Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, ha preso parte alla fiera affrontando l’argomento sicurezza stradale. Uno dei punti focali del discorso del Ministro riguarda il problema dei guardrail-killer, che sarà discusso presto con nuove normative, per assicurare una maggiore sicurezza per tutti i motociclisti sulle strade italiane, con nuove installazioni adeguate agli standard. Commovente ed esplicativa la testimonianza della signora Graziella Viviano, la mamma di quella ragazza morta la primavera scorsa a Roma dopo un impatto con una di queste barriere d’acciaio.

Tanti protagonisti

Non sono mancate le tante moto della Polizia, dalle Moto Guzzi in voga fino agli anni novanta, fino agli storici sidecar e al ciclomotore pieghevole Di Blasi R7 da 50 cc. Tra le cose più curiose vi è stata la creazione da parte di Trigano S.p.A. dell nuovo camper mansardato Horon 90 M, concepito per gli appassionati di moto e presentato con livrea KTM. Il camper può scelto o con meccanica Fiat Ducato o Ford Transit, ed è omologato per 4 persone. Il vano garage è il pezzo forte con queste dimensioni: profondità 193 cm, larghezza 220 e con altezza di 143 cm estendibile a 182 cm, con una portata massima di 300 Kg. Vi è anche uno spazio officina.

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