F1, Ferrari: Mick Schumacher sarà nuovo tester delle Rosse?

Il ventenne tedesco, figlio del sette volte iridato Michael Schumacher, sarebbe in procinto di entrare in Ferrari Driver Academy per diventare nuovo test driver.

Di padre in figlio: dal sette volte campione mondiale all’attuale detentore del titolo continentale in F3, presto il cognome Schumacher potrebbe tornare ad affacciarsi nell’organigramma Ferrari. Secondo una indiscrezione “captata” in queste ore da Motorsport.com, nella lista dei piloti in procinto di poter essere arruolati in qualità di test driver per le monoposto di Maranello nelle prove di sviluppo “in-season” c’è quello di Mick Schumacher.

Il quasi ventenne figlio di Michael – compirà gli anni il prossimo marzo -, fresco della conquista del campionato europeo di F3 ed in fase di passaggio alla F2 per i colori Prema Powerteam, è uno dei papabili al sedile di collaudo delle “Rosse” di Maranello, relativamente ai test di due giorni ciascuno che si svolgeranno nei martedì e mercoledì successivi ai GP del Bahrain e di Spagna, due delle quali verranno rivolte ai “baby-driver”, o meglio ai piloti esordienti che annoverino al massimo due Gran Premi nel proprio palmarès.

Ed ecco la notizia: il ruolo nel 2018 affidato ad Antonio Giovinazzi, per via del passaggio del pilota pugliese ad Alfa Romeo Sauber F1 Team che ha di fatto imposto ai vertici Ferrari (qui la nostra recentissima anticipazione sul passaggio di consegne fra Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto in qualità di team principal) a guardarsi intorno per un “volante” alternativo. Fra i nomi che alcune “voci di corridoio” darebbero sui taccuini dei piani alti di Maranello, uno risponde a Mick Schumacher. Di fatto, per il giovane tedesco, in procinto di entrare in FDA-Ferrari Driver Academy, l’effettuazione dei test in Bahrain o a Barcellona rappresenterebbe un biglietto da visita di particolare peso, oltre ad aggiungere ulteriore immagine a Ferrari dopo quasi tredici anni dall’”ultimo valzer” di Michael Schumacher in occasione delle Finali Ferrari di Monza 2016.

Fra gli altri nomi, ci sono quelli che rispondono all’australiano Marcus Armstrong, di imminente ingresso in F3, di Callum Ilott e del ventiduenne di Cariati Antonio Fuoco, che già si mise al volante di una Ferrari – nello specifico la SF16H – due anni fa, a Barcellona: il giovane cosentino potrebbe entrare in Formula E o in una categoria a ruote coperte.

90 anni di Scuderia Ferrari in mostra al Museo di Maranello Vedi tutte le immagini
Altri contenuti