Lo smartphone che rileva le buche sull’asfato

Il comune di Boston sta sviluppando un’applicazione per smartphone che, se utilizzata in auto, rileva e segnala la posizione delle buche nell’asfalto.

Il comune di Boston sta sviluppando un’applicazione per smartphone che, se utilizzata in auto, rileva e segnala la posizione delle buche nell’asfalto.

In alcune città italiane sarebbe un successone. O forse sarebbe inutile, visto il pessimo stato dell’asfalto. Ma a Boston funziona: il comune della metropoli più irlandese d’America sta sviluppando un’applicazione per smartphone in grado di rilevare automaticamente le buche nell’asfalto quando l’utente ci passa sopra con l’auto e di inviare automaticamente un rapporto alle autorità che (c’è da giurarci) interverranno nel giro di breve tempo a sistemare il problema.

Questa applicazione, chiamata Street Bump, sfrutta l’accelerometro e il Gps: il primo rileva le forti irregolarità della strada dato che sarà posizionato sul cruscotto mentre il secondo sarà in grado di riportare l’esatto punto in cui si trova il veicolo in quel momento.

Fino a oggi ne è stato creato un prototipo, che è stato testato da un’università del Massachusetts, che potrebbe essere disponibile al pubblico nella seconda parte del 2011. Il problema da risolvere è quello legato ai cavalcavia o alle strade che hanno delle irregolarità “volute” come quelle con i dissuasori di velocità costituiti da piccoli dossi.

Altri contenuti

La sicurezza è fuori discussione, e mentre l’Italia entra nella “stagione invernale” (che, per gli pneumatici, resterà in vigore fino al 15 aprile), Fabio Bertolotti osserva che i prezzi sono in continuo aumento ed è necessario, ai fini della sicurezza, un intervento del Governo per incentivare l’acquisto di gomme di classe A e B per resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato.