Roma: anche i residenti pagheranno per la sosta sulle Strisce Blu

Francesco Giorgi
16 Novembre 2018
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In alcune aree del centro della Capitale sta per essere attuato un piano che “cancellerà” il parcheggio a titolo gratuito per le auto dei residenti. A Natale una prima sperimentazione. Ecco le strade che saranno interessate.

In una prima fase, il provvedimento avrà carattere sperimentale, e riguarderà soltanto una parte delle aree individuate dall’amministrazione capitolina nell’ambito di un più ampio programma di accessibilità e “Maggiore rotazione nei parcheggi”. Si tratta di un progetto che, a partire da gennaio 2019, metterà la parola “fine” alle Strisce Blu gratuite per i residenti e li metterà di fronte ad un piano tariffario di soste a pagamento. Niente più esenzione, dunque: e per Roma si prospetta una “rivoluzione” attesa al via il prossimo anno su sedici strade del centro.

Come accennato, un test preliminare verrà attuato durante il periodo natalizio, ed esclusivamente per viale Eritrea e viale Libia (entrambe già oggetto di discussioni dopo che vi erano stati installati i “birilli” di protezione delle corsie preferenziali per i bus Atac), comprese piazza Sant’Emerenziana e piazza Annibaliano,  con sosta a pagamento – anche per i residenti – dalle 10 alle 18 e per un massimo di tre ore giornaliere considerato che “Esistono ancora gli abbonamenti, i quali saranno modificati nel nuovo piano”, anticipa il presidente della Commissione Mobilità di Roma, Enrico Stèfano.

“L’obiettivo – osserva Stèfano – è rendere maggiormente accessibili aree molto attrattive e garantire una maggiore rotazione nei parcheggi: le misure saranno contenute nella delibera di giunta sugli interventi straordinari per il periodo natalizio e anticipano il contenuto della riforma della sosta tariffaria che vedrà la luce il prossimo anno”. La “rotazione” indicata dal funzionario capitolino sarebbe stata, peraltro, indirettamente auspicata dai commercianti del quartiere dove durante le festività di Natale scatterà il piano sperimentale: avrebbero mal digerito l’installazione dei cordoli sulla corsia preferenziale, e chiesto che gli stalli di parcheggio vengano messi a disposizione dei clienti. Dunque: ci sono anche esigenze di shopping (e, conseguentemente, la necessità di provvedere alla rotazione nei posti auto).

Le tariffe saranno “a scalare”: da 3 euro nelle zone del centro storico, a prezzi gradualmente inferiori man mano che ci si sposta verso aree periferiche.

L’elenco delle strade e piazze nelle quali terminerà l’esenzione per la sosta alle auto dei residenti – ma senza più il limite di tre ore al giorno – è piuttosto articolata: nel quartiere Prati, via Cola di Rienzo (da piazza Risorgimento a piazza Cola di Rienzo incluse), via Candia, viale Giulio Cesare (da via Leone IV a via Ottaviano); al Nomentano-Salario, via Catania, viale delle Provincie (da piazza Bologna a piazzale delle Provincie comprese), viale Regina Margherita (da via Nomentana a via Salaria), viale Liegi, viale Parioli (da piazza Santiago del Cile a viale Liegi); Appio, in via Appia Nuova (da piazzale Appio a piazza di Ponte Lungo compresa quest’ultima); Esquilino, piazza Vittorio Emanuele e via dello Statuto; Trastevere, in viale Trastevere (da piazza Giuseppe Gioachino Belli a piazza Mastai escluse); Eur, viale Europa.

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