F1 Gran Premio del Messico: vince Verstappen, Hamilton è Campione

La stagione assegna il primo verdetto, il quinto Mondiale per Hamilton. Gara avvincente, con la sorpresa di Max e una Ferrari nuovamente protagonista. Le Mercedes hanno corso in sofferenza.

Mancano una manciata di minuti prima che il Gran Premio del Messico prenda il via nel totale dei suoi 71 giri che, a meno di sorprese, potrebbero incoronare Lewis Hamilton Campione del Mondo per la quinta volta. Doccia fredda ieri in qualifica per la Ferrari, scavalcata non solo dalla Mercedes ma anche dalla Red Bull, che ha siglato una prima fila davvero inaspettata. Una cosa è certa: se la Rossa di Maranello dovesse confermarsi più veloce in gara, potrebbe far leva sulla coppia Red Bull per strappare qualche punto in più alla Mercedes in vista della lotta al Campionato Costruttori.

Griglia completa e semafori spenti, si parte! Ricciardo si pianta e viene bruciato da Verstappen e Hamilton, dietro lottano Vettel e Bottas con il tedesco che si tiene la quarta posizione, mentre non bella la partenza di Kimi Raikkonen che si trova al settimo posto. Ecco i primi 10: Verstappen, Hamilton, Ricciardo, Vettel, Bottas, Raikkonen, Sainz, Hulkenberg, Leclerc, Ericsson, dietro seguono Perez, Alonso, Stroll, Magnussen, Sirotkin, Gasly, Vandoorne, Grosjean, Hartley e Ocon, rientrato ai box per cambiare il muso dopo un urto in partenza.

Il primo dei ritirati è Alonso, al quinto giro, quindi Safety Car in pista, intanto dalle immagini della partenza notiamo che c’è stata “maretta” tra Vettel e Bottas con tanto di ruotata. Triste pensare che mancano solo due gare al ritiro di Alonso dalla Formula 1…e per giunta non sta finendo neppure bene la stagione; qualche voce però parla di un suo rientro nel Circus, fra 1 o 2 anni. Dopo 10 giri Raikkonen sembra avere un ritmo migliore di Vettel, che invece fatica un po’ a tenere il passo dei tre davanti: Verstappen, Hamilton e Ricciardo, che intanto si sta dando da fare per riavvicinarsi all’inglese. Dietro c’è lotta tra Perez ed Ericsson, ma il colpo di scena è il doppio pit stop della Mercedes al giro 12 che monta a tutte e due i piloti la super soft. A seguire gomma rossa anche per Ricciardo,, che riesce proprio dietro ad Hamilton, mentre Bottas viene incredibilmente attaccato dall’Alfa Romeo Sauber di Leclerc. Le due Ferrari sono in prima posizione con Vettel e in terza con Raikkonen, superato da Verstappen senza troppi problemi sul lungo, il tedesco però pare soddisfatto: “sono contento di restare fuori, pare che le mie gomme si stanno pulendo”, a differenza di quanto accade al compagno Kimi, che sta bloccando dietro di lui sia Hamilton che Ricciardo (che si sfrega le mani per la situazione!). Si accende anche la lotta, il finlandese della Ferrari resiste e fa sudare Hamilton, poi viene sopraffatto dall’inglese e da Ricciardo, così il box richiama dentro sia lui che Vettel, che riescono in pista con le super soft.

Questa la classifica al giro 20: Verstappen, Hamilton, Ricciardo, Vettel, Bottas, Raikkonen, Perez, Sainz, Hulkenberg, Magnussen, Leclerc, Grosjean, Hartley, Ocon, Gasly, Vandoorne, Stroll, Sirotkin, Ericsson. Vettel intanto si è avvicinato molto a Ricciardo, ma se non vuole avere problemi deve passare presto il pilota della Red Bull, altrimenti le sue gomme inizieranno a degradarsi pian piano fino a perdere prestazioni. Al giro 30 Verstappen viene così rassicurato: “puoi gestire tranquillamente le tue gomme”, in effetti è al sicuro con 11 secondi di vantaggio su Hamilton; invece dietro Vettel incalza Ricciardo, prova a passarlo ingaggiando un bel duello. I due sono vicini, il tedesco ha il vantaggio del DRS, ma Sainz, che lascia a bordo pista la sua Renault, salva Ricciardo, perché in pista viene dato il regime di Virtual Safety Car.

Giro 34: Vettel deciso e cattivo passa Ricciardo, bello il momento, perché dietro Perez e Leclerc si passano, si risorpassano e si passano nuovamente…finché il messicano non riesce ad avere la meglio…che bellezza! In pochi giri Vettel raggiunge Hamilton, è scatenato il tedesco, apre il DRS, lo supera con cattiveria, lascia lì Hamilton senza dargli la possibilità di un incrocio. Wow, Vettel sta facendo una grande gara e in poche curve distanzia la Mercedes con faciltà! Al giro 40 delusione per tutti i messicani, Perez riporta la sua monoposto ai box, purtroppo un problema tecnico blocca la sua gara di casa.

Intanto Hamilton appare nervoso, chiama i box, li accusa di aver sbagliato più di qualcosa, il soprasso di Vettel lo ha fatto irritare e il riavvicinarsi di Ricciardo lo sta allarmando; Vettel invece continua a mettere insieme una serie importante di giri veloci. Intanto l’italo australiano è attaccato agli scarichi della monoposto di Hamilton, è vicino, gli fa la finta, scarto violento verso l’esterno, Hamilton va sul bloccaggio, ma non insiste e va lungo “le gomme sono finite”…così lo richiamano ai box, fuori con ultrasoft, ma anche Vettel si era fermato e stesse gomme anche per lui. Il momento drammatico però per la Mercedes non passa, perché Bottas viene attaccato da Raikkonen, così il pilota della Mercedes va lungo e Kimi lo passa. Questa la classifica al giro 49: Verstappen, Ricciardo, Vettel, Raikkonen, Hamilton, Bottas, Hulkenberg, Leclerc, Vandoorne, Ericsson, Hartley, Ocon, Stroll, Gasly, Sirotkin, Magnussen, Grosjean.

Giro 58, la gara sembra restituire un momento già visto a tutti i tifosi: Vettel è nuovamente dietro a Ricciardo, i due girano forte, si rispondono a colpi di giri veloci, poi colpo di scena, fumo dal posteriore della monoposto di Ricciardo, molto evidente all’ingresso dello stadio e Vettel passa, perché Daniel Ricciardo si ferma. Forte delusione in Red Bull e Virtual Safety Car in pista; ottavo ritiro stagionale per il pilota italo australiano. Bottas rientra ai box, gomma hyper soft per lui.

La gara in Messico finisce con la vittoria di Max Verstappen, seguito da una doppietta Ferrari, con Vettel e Raikkonen sul podio. Quarto Hamilton, Campione del Mondo 2018, poi Bottas, Hulkenberg, Leclerc, Vandoorne, Ericsson, Gasly, Ocon, Hartley, Stroll, Sirotkin, Magnussen, Grosjean. Prossima gara ad Interlagos, con la dura lotta Mercedes-Ferrari per il Mondiale Costruttori.

Altri contenuti

La sicurezza è fuori discussione, e mentre l’Italia entra nella “stagione invernale” (che, per gli pneumatici, resterà in vigore fino al 15 aprile), Fabio Bertolotti osserva che i prezzi sono in continuo aumento ed è necessario, ai fini della sicurezza, un intervento del Governo per incentivare l’acquisto di gomme di classe A e B per resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato.