Audi A1 2019: via alla produzione nelle linee Seat di Martorell

La precedente A1 era allestita a Bruxelles; la nuova generazione della “baby” di Ingolstadt condivide con Seat Ibiza ed Arona non soltanto la piattaforma Mqb A0, ma anche le linee di produzione.

Esposta in questi giorni al Salone di Parigi (qui la nostra guida alla rassegna, che resta in cartellone fino a domenica 14 ottobre), la nuova serie di Audi A1 porta in dote, oltre all’ampio ventaglio di aggiornamenti di stile, di abitabilità (esclusivamente a cinque porte), multimediali e di motorizzazione (in ossequio alle recenti indicazioni dei vertici VAG-Volkswagen Audi per la gamma “small” del Gruppo, le unità motrici al momento del “lancio” commerciale sono soltanto a benzina), la produzione in un nuovo stabilimento.

Lo conferma, in queste ore, una nota tecnica Audi, nella quale si indica l’avvenuta fase di partenza all’assemblaggio di Audi A1 2019 negli stabilimenti Seat di Martorell, dai quali avviene successivamente la distribuzione in tutti i mercati nei quali Audi A1 è presente. Con il nuovo arrivo dei Quattro Anelli nelle linee di montaggio catalane (ricordiamo che, a Martorell, da metà 2011 avviene già la produzione di Audi Q3, nei primi sette anni prodotta in quasi 80.000 unità) i volumi di esportazione dello stabilimento arrivano a superare l’80%.

Altrettanto interessante, ai fini delle nuove strategie industriali del Gruppo, il turn-over in fase di esecuzione fra Martorell e gli altri impianti VAG: nel dettaglio, A1 si trasferisce dalla precedente sede di produzione (Bruxelles), mentre la prossima generazione di Audi Q3 sarà prodotta nelle linee di montaggio ungheresi di Györ

Presso lo stabilimento Seat, con l’arrivo di Audi A1, si dà il via ad una concreta fase di ottimizzazione delle risorse di produzione. La nuova “baby” dei Quattro Anelli – il cui assemblaggio avverrà, su due turni, nella rinnovata “Linea 3” – viene infatti realizzata sulla piattaforma MQB A0 (Modularer Querbaukasten “A0”, cioè riservata ai modelli più compatti della lineup del Gruppo), condivisa con Seat Ibiza e Seat Arona; inoltre, spiega il comunicato Audi, “Oltre alla produzione di A1 2019, Seat ha partecipato anche al suo sviluppo, permettendo così la creazione di nuove posizioni di lavoro altamente qualificate”. Dati alla mano, l’arrivo a Martorell della nuova generazione di Audi A1, che porta a tre le novità di gamma il cui assemblaggio ha preso il via negli ultimi diciotto mesi (dalla nuova generazione di Ibiza ad Arona, compact-crossover arrivato nei mesi successivi) ha permesso all’azienda catalana di poter incrementare, nel solo 2018, il proprio organico con “Oltre cinquecento collaboratori assunti a tempo indeterminato”. “Questo incremento risponde all’aumento della produzione e del numero di modelli presenti a Martorell, così come all’intensificazione di progetti strategici legati alla connettività della vettura e alla digitalizzazione dell’azienda e, non da ultimo, allo sviluppo e al lancio di Seat Tarraco”.

Audi A1 2019 ha debuttato, nelle scorse settimane, in fase di ordinazione: oltre ai quattro allestimenti che andranno a completarne la gamma in listino (“base”, “Advanced”, “Admired” ed “S Line Edition”, in vendita a prezzi “chiavi in mano” da, rispettivamente ed in funzione del tipo di trasmissione scelta – ovvero cambio manuale oppure S Tronic – 22.500 euro e 24.350 euro, 23.400 euro e 25.250 euro, 24.850 euro e 26.700 euro, 26.450 euro e 28.300 euro), al momento del “lancio” commerciale viene proposta in una esclusiva versione “Edition One”, caratterizzata da una immagine di gusto più sportivo.

Prodotta unicamente in configurazione “Sportback” a cinque porte, Audi A1 2019 misura, all’esterno, 4,03 m di lunghezza “fuori tutto” (circa 40 mm in più rispetto alla “vecchia” A1), 1,74 m di larghezza e 1,41 m di altezza, su un passo allungato di 90 mm. La capienza del vano bagagli va da 335 litri, nel normale assetto di marcia, a 1.070 litri con i sedili posteriori totalmente abbattuti.

Sotto il cofano, in fase di debutto sul mercato Audi A1 2019 viene equipaggiata con l’unità a benzina 1.0 TFSI (999 cc) tre cilindri turbo e distribuzione a quattro valvole per cilindro, che eroga una potenza di 116 CV a 5.000-5.500 giri/min e 200 Nm di coppia massima disponibili fra 2.000 e 3.500 giri/min, abbinata al cambio manuale a sei rapporti oppure S Tronic a sette rapporti. Su strada, la velocità massima dichiarata è di 203 km/h, l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 9”4 (A1 S Tronic) e 9”5 in configurazione a cambio manuale.

Audi A1 Sportback 30 TFSI S tronic Edition One: la prova su strada Vedi tutte le immagini
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