Ferrari 250 GTL del 1965: è Best in Show al Concorso d’Eleganza Montecatini

Uno dei 350 esemplari carrozzati Scaglietti ha riportato la vittoria all’evento dedicato ad auto storiche di prestigio, tornato in auge dopo ben 84 anni dall’ultima edizione.

Ottantaquattro anni sono un bel salto temporale: riferito al settore dell’auto, ciò equivale ad un (peraltro impossibile) confronto… fra il carro trainato dai buoi e la sonda spaziale. Come dire, un intervallo lunghissimo, nel quale l’evoluzione delle tecnologie è stata talmente ampia da non permettere proprio di trovare un pur minimo elemento in comune, se si escludono alcuni componenti “base”: il motore, il cambio ed il differenziale forniscono movimento al veicolo (trasferito e controllato nell’attrito per legge fisica sulla resistenza dei corpi, per mezzo degli pneumatici che sono sempre rotondi); gli organi di sterzo e la pedaliera consentono al conducente l’azione della guida; l’impianto di illuminazione gli permette di vedere e farsi vedere al buio ed in condizioni di scarsa luminosità esterna. La carrozzeria e la finestratura proteggono persone, animali e oggetti trasportati, così come gli interni del veicolo, dalle intemperie e – se adeguatamente progettati – concorrono all’efficienza generale della vettura grazie ad un attento studio aerodinamico.

Tutto il resto, in più di otto decenni, si è evoluto. Mutato, stravolto. Appare dunque interessante lo svolgersi di un evento che si tenne per l’ultima volta nel 1934, ed è tornato in auge quest’anno. Appunto, dopo ben 84 anni. Con la differenza che, all’epoca, le vetture in lizza erano moderne; adesso, sono storiche. È la tredicesima edizione del Concorso Internazionale d’Eleganza di Automobili Montecatini, che lo scorso fine settimana ha animato la celebre località termale del Pistoiese e si è spinto nelle zone del Valdarno inferiore. L’evento, riproposto da Kursaal Car Club di Montecatini, insieme ad Aci Storico con la collaborazione degli Automobile Club di Pistoia e Firenze e il patrocinio dei comuni di Fucecchio e Montecatini, ha visto la partecipazione di 26 vetture d’epoca di grande prestigio, costruite fra il 1904 (una Darracq Type L equipaggiata con motore monocilindrico da 8 CV di potenza) ed il 1971 (una Dino Ferrari 246 GT). Tre le categorie in concorso: “Anteguerra”, “Classiche” e “Sportive”. In ossequio alla qualità del “parterre delle regine” che ha preso parte alla manifestazione, vale la pena occuparsi subito della vettura eletta “Best in Show”: un esemplare di Ferrari 250 GTL del 1965, disegnata da Pininfarina e carrozzata Scaglietti appositamente per proporre agli appassionati un modello dalle raffinatissime caratteristiche meccaniche riprese dalla leggendaria serie 250 SWB e California, “addomesticandone” l’immagine con un allure più rivolto al gran turismo. Come riconoscimento speciale alla vittoria, la 250 GTL verrà esposta, in uno spazio ad hoc, all’imminente rassegna Milano Autoclassica, in programma dal 23 al 25 novembre; e, anticipa il coordinamento dei club che fanno capo all’AAVS-Associazione Amatori Veicoli Storici, sarà  inserita fra le vetture che parteciperanno al Concorso d’Eleganza Città di Trieste che si terrà nella primavera 2019.

Adeguato alla manifestazione toscana, il tema del meeting “I carrozzieri nella storia dell’automobile” è stato scelto dagli organizzatori quale omaggio al carrozziere e restauratore di auto d’epoca Marcello Zari, celebrato dai figli Oscar e Riccardo in una terza edizione del Memorial a lui intitolato, attraverso lo sviluppo di un raduno di livello adeguato quale, appunto, la ripresa di un antico Concorso d’Eleganza che, fra gli anni 20 e la prima metà degli anni 30, contribuì a rafforzare l’immagine mondana della Montecatini dell’”Age d’Or”. A questo proposito, e per ricreare l’atmosfera di un tempo, l’associazione Kursaal Car Club di Montecatini ha provveduto all’organizzazione di un raduno turistico, quale corollario del Concorso d’Eleganza. Per l’occasione, tutte le vetture iscritte alla manifestazione hanno dato vita ad un itinerario storico-espositivo che ha interessato tre località: Poggio Salamartano di Fucecchio, con un primo esame dei veicoli da parte della giuria e, contemporaneamente, la visita alla casa-museo di Indro Montanelli (nativo di Fucecchio), al Museo del Palio delle Contrade, al Museo Civico, alla Chiesa della Collegiata ed al Parco Corsini. Seconda “tappa” del tour, nella mattinata di domenica, è stata Pistoia, dove l’amministrazione comunale ed il locale Automobile Club hanno messo a disposizione la centralissima e storica Piazza del Duomo per una passerella ed una presentazione delle vetture al pubblico (la “vernice” è stata inaugurata da una splendida Cisitalia 202 SC del 1947, modello esposto – prima autovettura al mondo ad avere ottenuto questo riconoscimento, quale autentica scultura mobile e mirabile esempio di coerenza formale – al MoMa, il Museo di Arte moderna di New York). Infine, la carovana, correttamente ordinata secondo la categoria e l’anno di produzione di ciascun veicolo partecipante, ha fatto rientro a Montecatini Terme per una terza esposizione del “museo viaggiante” in Piazza del Popolo.

Gli organizzatori segnalano, in questo contesto, che la prima vettura appartenente alla categoria “Sportive” ad essere esposta nella centrale piazza di Montecatini è stata una Lancia Aurelia B20 GT 6. Serie (in totale, le Lancia presenti erano 7: Lancia Aprilia Cabriolet Stabilimenti Farina, Lancia B 50 Rosa d’Oro Pininfarina, Lancia B 50 Spider Pinifarina, Lancia Aurelia B24 Spider America Centro Stile Pinifarina,  Lancia Appia Spider Vignale, quest’ultima “reduce” da un impegno cinematografico, essendo stata scelta per ilfilm “La pazza gioia” presentato al Festival di Cannes 2016). La sfilata che decretava la conclusione dell’evento e dava a tutti l’appuntamento alla prossima edizione – che potrebbbe assumere periodicità biennale – si è tenuta, nel pomeriggio di domenica 23 settembre, lungo il Viale Giuseppe Verdi, a riportare in auge il medesimo percorso del 1934, con presentazione di tutte le vetture al pubblico, sfilata sul “red carpet” e premiazione dei veicoli vincitori per ciascuna categoria.

Categoria “Anteguerra”: 1. Bmw 327 Cabriolet Auteurieth del 1937; 2. Citroen Traction Avant Cabriolet Daninos del 1936; 3. Fiat 508S Coppa d’Oro del 1934.

Categoria “Classiche”: 1. Alfa Romeo 2500 6C Carrozzeria Touring del 1947; 2. Cisitalia 202 SC Pininfarina del 1947; 3. Cisitalia 201 Pininfarina del 1949.

Categoria “Sportive”: 1. Dino Ferrari 246 GT del 1971; 2. Lancia Aurelia B20 GT 6. Serie del 1957; 3. Asa 1000 Coupé del 1964.

“Best in Show”: Ferrari 250 GTL Scaglietti del 1965.

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