Auto elettriche: la ricarica wireless è già realtà

In occasione di una fiera dell’elettronica, una batteria dell’auto elettrica Tesla Roadster è stata ricaricata in modalità wireless.

In occasione di una fiera dell’elettronica, una batteria dell’auto elettrica Tesla Roadster è stata ricaricata in modalità wireless.

Dopo il caricatore wireless per smartphone, ecco lo strumento per ricaricare le preziosissime (in ogni senso) batterie delle auto elettriche. Naturalmente senza bisogno del collegamento diretto dei cavi. Anche se per ora si tratta di un esperimento messo in pratica sotto gli occhi dei visitatori della fiera di Las Vegas, dove si è appena concluso un salone dedicato all’elettronica, c’è chi sta lavorando per utilizzarlo su larga scala.

L’azienda americana Fulton Innovation ha infatti ricaricato in modalità wireless una delle auto elettriche per antonomasia, quella Tesla Roadster che rappresenta il fiore all’occhiello dell’industria californiana dell’automotive. Allo stato attuale lo strumento utilizzato per fare il pieno di energia – l’eCoupled Powerspot – è ancora un prototipo, anche se prima d’ora non era mai stato utilizzato per ricaricare un “apparecchio” come la Tesla che richiedeva una grande quantità di energia.

Energia sicuramente inferiore a quella richiesta per ricaricare senza fili uno smartphone rimanendo seduti nella propria auto, con una tecnologia che sarà presto utilizzata progressivamente sulle auto di General Motors.

Durante il processo di ricarica,  l’eCoupled Powerspot è anche in grado di comunicare ad uno smartphone il livello di energia immagazzinato dalle batterie. l sistema richiede l’installazione di un adattatore alla propria vettura elettrica, dopodiché è sufficiente parcheggiare l’auto a una decina di centimetri dalla sorgente di energia e dare il via al processo di ricarica.

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